Blitz quotidiano
powered by aruba

Alitalia, sciopero martedì 5 luglio: 142 voli cancellati

ROMA – Piloti ed equipaggio Alitalia in sciopero martedì 5 luglio. Sono 142 i voli cancellati. E si profila una giornata di passione negli aeroporti italiani, visto il concomitante sciopero del personale Meridiana.

La conferma arriva dalla Uil Trasporti, che in una nota spiega che “a oggi Alitalia non ha ritenuto di dare alcuna risposta alle giuste rivendicazioni sollecitate dalle lavoratrici e dai lavoratori”. Pertanto, “pur consapevoli del disagio procurato agli utenti, di cui ci scusiamo, la procrastinata indifferenza della azienda verso il rispetto delle regole non ha dato altra alternativa per ristabilire diritti e tutele delle persone”.

Lo sciopero indetto per il 5 luglio resta pertanto confermato, “con pieno coinvolgimento di tutte le sigle rappresentanti gli assistenti di volo e i piloti dipendenti di Alitalia”. Uil Trasporti auspica che “questo necessario rapporto di forza lasci posto da parte dell’azienda al buon senso, così come il sindacato ha già dato prova più volte di avere”.

Sul tema interviene anche il segretario confederale della Cisl, Giovanni Luciano, secondo cui “lo sciopero di domani del personale di Alitalia è un fatto che deve preoccupare tutti. Soprattutto per un sindacato come la Cisl che più di tutti si è speso nel 2014, contro tutto e contro tutti, per salvare la compagnia. Dispiace dover constatare la rigidità aziendali sulle motivazioni, reiteratamente lamentate dal sindacato in azienda prima della dichiarazione di sciopero, ma soprattutto dispiace vedere quanto sia durata poco la pace sociale”.

LA LETTERA DELL’A.D. – L’amministratore delegato di Alitalia, Cramer Ball, ha scritto una lettera ai passeggeri per scusarsi dei “possibili disagi” causati dallo sciopero previsto per martedì. Ma, sottolinea, “l’agitazione, estremamente deplorevole, non ci impedirà di continuare a lavorare per raggiungere il traguardo di fare di Alitalia la migliore Compagnia aerea in Europa”.

“Preventivamente sono stati cancellati 142 voli e già da venerdì abbiamo iniziato a riproteggere il maggior numero possibile di viaggiatori. Per ridurre i disagi ai viaggiatori abbiamo predisposto un piano straordinario, ma ci tengo comunque a scusarmi a nome di Alitalia per gli inevitabili disagi che questa agitazione comporterà”. Inoltre fa sapere, sempre nella lettera, che “è stato esteso fino al 29 ottobre 2016 il periodo entro il quale si potrà riprenotare il biglietto, senza alcun costo”.

L’a.d, che solo alcuni giorni fa aveva invitato i dipendenti a rinunciare allo sciopero con una lettera aperta, sottolinea ora come i sindacati abbiamo proclamato lo stop dopo la conferma dell’intenzione di annullare alcuni “privilegi”: “La compagnia aerea – è scritto nella lettera – ha recentemente eliminato un privilegio concesso a piloti e assistenti di volo che consentiva loro di volare gratuitamente per raggiungere le loro sedi di lavoro di Roma o Milano”.