Blitz quotidiano
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Allarme bomba a Cosenza sospesa prima San Francesco Da Paola

COSENZA – Allarme bomba a Cosenza sabato 2 aprile nel teatro Rendano, dove era in corso la prima nazionale di “San Francesco de Paula. L’Opera”, di Francesco Perri, apertura ufficiale delle celebrazioni per il sesto centenario della nascita del santo guaritore San Francesco da Paola, nel giorno anniversario della sua morte.

 

Stava cantando il soprano, quando nel teatro hanno fatto irruzione vigili urbani e pompieri che hanno bloccato l’esibizione e fatto uscire il pubblico per i controlli.

A dare l’allarme bomba sarebbe partita da un cellulare della zona.

Secondo Metropolisweb

“non si conoscono le motivazioni del gesto”.

Lo spettacolo è andato regolarmente in scena domenica 3 aprile.

La cronaca di Marco Cribari per il Quotidiano del Sud riferisce:

“Il teatro Rendano è stato evacuato per un allarme bomba. Ad annunciare la presenza dell’ordigno è stata una telefonata giunta al centralino dei vigili del fuoco. In quel momento, nel teatro, era in corso di svolgimento l’opera “Francesco de Paula”. La rappresentazione è stata immediatamente sospesa e il pubblico ha dovuto abbandonare palchi e poltrone per consentire a pompieri di polizia di compiere gli accertamenti del caso. I rilievi sono tuttora in corso, dopo la platea si procede nei camerini, ma nel frattempo ha prevalso la paura: molti spettatori hanno già abbandonato piazza XV marzo, rinunciando così alla prospettiva di rientrare in platea.

Molti spettatori sono rimasti però in piazza a commentare e hanno così potuto godere una esecuzione “di strada” di un brano dell’opera.

Alla luce dell’accaduto l’organizzazione ha deciso di spostare la “prima” nazionale a domenicapomeriggio alle ore 16.

La esecuzione dell’opera era stata annunciata così dal Servizio informazione religiosa:

“Per rendere omaggio al 600° anniversario della nascita di San Francesco di Paola, il compositore Francesco Perri manda in scena, in prima nazionale, la sua opera “Francesco de Paula” che debutterà al teatro Rendano di Cosenza domani 2 aprile (festa del taumaturgo paolano) e domenica 3.

“Una “music opera” innovativa in due parti, che si propone di unificare la prosa, il musical e la lirica. Un cast di quasi 60 elementi tra attori, cantanti lirici e poi un corpo di ballo e coro rappresentano l’anima dell’opera insieme a ologrammi, grafica digitale di riproduzioni pittoriche del 400 e 500 e audio in 3D. Prosa, teatro, musica interagiscono così creando un’atmosfera mistica e nello stesso tempo onirica con l’intento di coinvolgere gli spettatori. La regia è di Marco Simeoli. Sul palcoscenico volti noti del teatro italiano come Renato Campese; della televisione Caterina Misasi e Francesco Castiglione; del musical Lalo Cibelli e Daniele De Rogatis e della lirica come il giovane Federico Veltri.

“L’opera racconta una parte rilevante della vita del santo calabrese, dalla nascita dell’Ordine dei Minimi alla sua partenza per la Francia chiamato dal re Luigi XI. L’idea è quella di tracciare il profilo del Santo a cui la Calabria è devota, ma non è fine a se stessa, perché aspira a lasciare qualcosa di più profondo nel cuore dello spettatore. A patrocinare l’operazione musicale il Pontificio Consiglio della cultura con il cardinale Ravasi, la Fondazione per i beni artistici e culturali della Chiesa e l’Ordine dei Minimi”.

Nonostante tutto non ci ferma niente e nessuno!

Pubblicato da Francesco de Paula: l’opera su Sabato 2 aprile 2016