Blitz quotidiano
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Allevamento 2.0: a mungere le mucche sono dei robot

VIDOR (TREVISO) – Negli allevamenti del 2016 le mucche si mungono da sole, o meglio, sono munte da dei robot, e una app comunica in tempo reale i dati raccolti dai dispositivi presenti nella stalla che comunicano al proprietario se le vacche mangiano, quanto mangiano, se hanno qualche malattia, se sono in calore, se hanno la mastite e quanto latte fanno.

Succede tutto questo nella azienda agricola Ponte Vecchio della famiglia Curto a Vidor, in provincia di Treviso, come racconta Andrea De Polo sulla Tribuna di Treviso. Qui a mungere le mucche sono due robot dell’azienda Lely che da soli mungono 120 vacche al giorno.

Spiega De Polo:

Il meccanismo, in realtà, non è nemmeno così complicato. Le mucche vengono “attirate” nel box di mungitura perché lì si trova la loro razione di cibo, a quel punto il braccio meccanico del robot le tasta, trova le mammelle, le pulisce e le disinfetta, e infine effettua la mungitura. Tutto senza forzature: gli animali sembrano perfettamente a loro agio, come se quello fosse il braccio del solito allevatore.

Come ha raccontato Fabio Curto, titolare dell’azienda, alla Tribuna di Treviso, “le vacche si mungono da sole, 24 ore su 24, regolate da un software a seconda dell’ultima mungitura e della quantità di latte prodotta”.

Secondo Curto queste nuove tecnologie sono molto semplici di utilizzare e di grande aiuto, ma, precisa, la presenza dell’allevatore resta indispensabile: 

“Se mi trovo a New York l’app può dirmi che qualcosa non va nella mia stalla, ma io non posso intervenire. La gamma di informazioni che mi fornisce è completa: dalle vacche da fecondare a quelle che ruminano meno o hanno la mastite, dalla quantità di latte prodotto al motivo per cui è saltata la corrente in stalla”.

 

 


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