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Alma Mater, studentesse vs prof: “Buoni voti in cambio…”

BOLOGNA – Il racconto di quanto sarebbe avvenuto ormai due anni fa è stato affidato ad una lettera che ha fatto il giro di tutte le istituzioni di Bologna. Nella missiva l’accusa di due ex studentesse dell’Alma Mater nei confronti di un docente della facoltà di ingegneria che le avrebbe molestate, promettendo buoni voti all’esame in cambio di favori sessuali.

Al momento, riporta il Resto del Carlino, non ci sarebbe alcuna conferma di quanto affermato dalle due ragazze, con il professore che ha rigettato immediatamente ogni tipo di illazione nei suoi confronti: “Questa storia mi ha sconvolto, ho saputo della lettera alcuni giorni fa, anche se le forze dell’ordine non mi hanno contattato. I fatti non sono assolutamente veri, è tutto falso. Non ho mai preteso favori sessuali da nessuno.”

I fatti, di cui le forze dell’ordine devono ancora verificare la veridicità, sarebbero avvenuti durante degli incontri a casa del professore: nell’occasione l’uomo avrebbe richiesto favori sessuali in cambio di un buon voto all’esame. Le due ragazze, colte inizialmente di sorpresa, avrebbero poi accettato di masturbare il docente in cambio di un 26.

Secondo il racconto il voto avrebbe potuto salire fino a 30 se le due avessero acconsentito a spingersi oltre. Non avrebbero poi denunciato subito l’accaduto in quanto avrebbero voluto attendere la laurea per evitare ripercussioni. La Procura aprirà un’inchiesta come atto dovuto; saranno le indagini a verificare se il fatto è veramente accaduto.