Blitz quotidiano
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Amatrice: trovato il corpo di Gianni Ciccone, il fornaio del paese

RIETI – Sono finite le speranze per Gianni Ciccone, e con lui quelle di tutta la sua famiglia: il corpo del fornaio di Amatrice è stato infine individuato, riconosciuto grazie al Dna. “Non me la sento ora di parlare”, dice al Corriere della Sera Benedetta, la giovane figlia di Gianni. Era stata lei a chiedere che il papà fosse trovato: dal 24 agosto era disperso.

La figlia l’aveva visto l’ultima volta alle 2 di notte, circa un’ora e mezza prima delle scosse distruttive. Oltre a Benedetta, il fratello diciottenne Francesco e la ex moglie, in paese tutti speravano, fino a oggi, di recuperarlo ancora vivo. Ma è difficile credere ai miracoli. Il suo aiutante al forno è stato ritrovato, morto. Gianni, la notte del 24, si è accorto subito del pericolo, è uscito in strada ma deve aver preso la direzione sbagliata, per colmo di sfortuna. Le sue pizzette all’amatriciana erano diventate un piccolo must locale, celebrato perfino su Tripadvisor. Scrive il Corriere della Sera:

Nelle ultime ore i vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie una vittima ma non dovrebbe trattarsi di Gianni Ciccone perché l’uomo appena recuperato si trovava in una stanza dell’el Roma. Probabilmente il fornaio è stato invece riconosciuto con la prova del Dna fra le vittime che non avevano nome e recuperate nei giorni scorsi.