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Andrea Cotugno, maresciallo carabinieri, arrestato: “Molestie telefoniche a donne”

GENOVA – Il maresciallo dei carabinieri di Marassi (Genova) Andrea Cotugno è stato arrestato venerdì pomeriggio dai suoi stessi colleghi della compagnia di Genova Centro con l’accusa di aver molestato telefonicamente alcune donne utilizzando una scheda telefonica acquistata con un documento alterato. Cotugno è accusato di pos e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e molestie telefoniche.

Secondo l’accusa il sottufficiale Cotugno avrebbe falsificato una carta di identità di cui era stato denunciato lo smarrimento nell’ottobre 2013 e l’avrebbe poi usata per l’acquisto di una scheda Sim. Con quella scheda il sottufficiale avrebbe messo in atto una serie di molestie telefoniche nei confronti di alcune donne da lui conosciute.

Il rinvenimento del documento di riconoscimento contraffatto, della scheda Sim e dei cellulari durante la perquisizione dei suoi stessi colleghi ha determinato l’arresto del maresciallo, ora ai domiciliari.

L’indagine del nucleo operativo della compagnia Centro (di cui fa parte anche la stazione di Marassi diretta dall’arrestato) era partita da una denuncia per molestie telefoniche sporta da una delle donne importunate dal maresciallo. Andrea Cotugno dirige la stazione di Marassi da alcuni anni. Fra le sue esperienze più importanti c’è anche una delicata missione in Yemen.