Blitz quotidiano
powered by aruba

Andrea Ghira è vivo e gira per Roma? Lo dice…

Andrea Ghira, uno dei tre massacratori del Circeo, gira indisturbato per Roma? La sorella di una delle vittime: test Dna falso, famiglia potente e protetta

ROMA – Andrea Ghira, l’unico dei tre massacratori del Circeo mai assicurato alla giustizia e dato ufficialmente per morto 10 anni fa, è invece vivo e addirittura gira indisturbato per Roma? Ci sarà una nuova verifica del Dna sulla salma che si ritiene la sua in Spagna. Perché tanti sono i dubbi sul primo e finora unico riconoscimento genetico, come tanti sono stati gli avvistamenti in città segnalati da Rosaria, sorella di Letiza Lopez, una delle due ragazze seviziate, quella che morì quella tragica notte tra il il 29 e il 30 settembre 1975.

La seconda, Donatella Colasanti (nel frattempo è deceduta anche lei), fingendo di esser morta si salvò la vita riuscendo anche a dare l’allarme: Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira furono ritenuti colpevoli, l’ultimo solo in contumacia. Nel 2005 fu eseguita una autopsia sul cadavere di un certo Maximo Testa De Andres, sepolto a Melilla in Spagna: l’esame del Dna – frettoloso, sospetto, forse addomesticato grazie alle protezioni della famiglia di Ghira, denuncia Rosaria – rivelò una parentela genetica con Ghira, ma non quel 99,9% di geni compatibili che assicura la certezza dell’identità. Rory Cappelli de La Repubblica ha raccolto denuncia e speranze di Rosaria.

«E’ dal 2005 che con il mio avvocato Stefano Chiriatti richiedo una nuova analisi: allora risultò una parentela, non una certezza al 99,9%, che è quello che deve venire fuori con l’esame del dna. Donatella lo disse subito: “È vivo e sta a Roma”. Lo riconobbe anche, nel 1995. E poi non ci si può dimenticare che Ghira fa parte della Roma bene e questo, per esempio nell’esame del Dna, ha significato una cosa precisa».

Cosa? «Aiuto e protezione. Che è quello che ha ricevuto in tutti questi anni. Quella di undici anni fa fu un’analisi a dir poco sospetta: basta dire che venne eseguita in un laboratorio dell’Istituto di medicina legale dell’università La Sapienza da una genetista allieva e pupilla di una zia di Andrea Ghira. Strano no?».

Lei crede che Andrea Ghira sia vivo? «Sono sicura che sia vivo. E ora questo esame lo confermerà. Gli avvistamenti di Ghira negli anni sono stati tantissimi. È stato visto ovunque. Si dice che commerci in arte. Si dice di tutto. E non ha scontato un solo giorno per quello che ha fatto». (Rory Cappelli, La Repubblica).

 

 


TAG: ,