Blitz quotidiano
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Andrea Stival, la compagna: “La mattina del delitto…”

RAGUSA – “Mentre il piccolo Loris veniva ucciso, suo nonno era a casa con me. Siamo usciti intorno alle 9.30 per andare a fare delle compere. Siamo stati insieme tutta la mattina”. Queste sono le parole pronunciate da Andreina Fiorillo, 42 anni, la compagna di Andrea Stival.

Andrea Stival è il nonno di Loris, il bimbo strangolato a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, lo scorso 29 novembre 2014. Omicidio per il quale è accusata la madre del piccolo Loris, Veronica Panarello, La donna però negli ultimi mesi ha accusato il suocero del delitto: “Io e Andrea – ha detto la Panarello – avevamo una relazione. Loris lo ha scoperto e voleva dire tutto al papà. A quel punto Andrea lo ha strangolato. Mio suocero inoltre aveva strane attenzioni per il mio Loris”.

Ma l’uomo, come scrive Giallo, ha un alibi di ferro per la mattina del delitto: in quei terribili momenti lui era in compagnia della fidanzata. Come testimoniato dalla stessa Andreina Fiorillo: “La mattina del 29 novembre ci siamo alzati alle 9. Abbiamo fatto colazione a casa. Intorno alle 9.30 siamo usciti (…) Siamo saliti a bordo dell’auto di Andrea e ci siamo recati, se ben ricordo, al Conad, dove abbiamo fatto la spesa (…)”. Inoltre, come ricorda il settimanale, “nessuna telecamera ha inquadrato il nonno di Loris entrare o uscire dalla casa di Veronica Panarello”.

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  • Andrea Stival: "Veronica Panarello mi accusa per vendetta"
  • Il piccolo Loris
  • Secondo l'accusa questa è la sagoma di Loris
  • Un articolo di Giallo
  • Un articolo del Messaggero
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