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Angela Celentano: ricompensa Messico per chi trova Celeste Ruiz

ROMA – A vent’anni dalla scomparsa, la soluzione del giallo di Angela Celentano guarda ancora verso il Messico. La novità è una ricompensa per chi fornirà notizie utili a rintracciare Celeste Ruiz, la ragazza che nel maggio 2010 scrisse alcune mail ai genitori della piccola Angela asserendo di essere lei la loro figlioletta di 3 anni scomparsa quel 10 agosto del 1996 sul Monte Faito.

L’ha fissata il governo messicano (1.500.000.000 pesos pari a 80 mila euro) e dopo anni in cui dallo stato nordamericano non è arrivata la collaborazione auspicata, è un segnale che forse si stanno facendo le cose sul serio per risolvere il mistero. La pista più battuta dagli investigatori, infatti, è ancora quella che porta dritto in Messico da dove nel maggio del 2010 partirono diverse mail – ma anche una foto – dirette ai genitori di Angela e scritte da una ragazza molto somigliante alla piccola e che disse di chiamarsi Celeste Ruiz, ma di essere in realtà proprio la piccola figlia dei Celentano.

Sulla foto di Celeste Ruiz si espressero anche i Ris, che rilevarono una ”generica compatibilità con Angela”. La foto non risultò ritoccata. Poi di nuovo il buio. Non appena l’Interpol cominciò a darle la caccia e il caso riacquisto’ i riflettori dei media, di Celeste Ruiz si perse ogni traccia. Come era stato circa venti anni prima di Angela Celentano. Le indagini sulla famiglia Ruiz, dalla cui abitazione sarebbero partite le mail, non hanno portato gli esiti sperati sebbene qualche incongruenza sia emersa. Ad esempio, quelle sui rapporti con la famiglia Marin, quella del primo matrimonio di Norma Hilda Valle Fierro, moglie di Cristino Ruiz.

I Ruiz hanno sempre negato il legame con i Marin e di non conoscerli: quando l’Interpol fece presente che l’utilizzatore dell’account era Alfredo Jimenez Marin, Cristino Ruiz disse di non conoscere alcun Marin. Eppure da quel primo matrimonio la moglie ha avuto tre figli, tra cui una ragazza che ora vive a Cancun. Non solo: a frequentare casa Ruiz sarebbe stato proprio uno dei figli di primo letto della compagna: un ragazzo sospettato di aver mandato quelle mail. Misteri mai svelati e su cui le autorità messicane non sono mai andate troppo a fondo. Ora la decisione del governo messicano di istituire una ricompensa, e le notizie recentemente apprese dalle procure di Torre Annunziata e Città del Messico – di cui parleranno i genitori di Angela, Maria e Catello Celentano mercoledì prossimo nel corso di una conferenza stampa convocata a Sorrento (Napoli) – tengono viva la fiammella della speranza.

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