Cronaca Italia

Antonietta Migliorati morta in casa con la gola tagliata: interrogatori a raffica e possibili indagati

Antonietta Migliorati morta in casa con la gola tagliata: interrogatori a raffica e possibili indagati

Antonietta Migliorati morta in casa con la gola tagliata: interrogatori a raffica e possibili indagati

MILANO – Interrogatori a raffica a Rho tra i familiari e conoscenti di Antonietta Migliorati, la vedova e pensionata di 73 anni trovata morta in casa una decina di giorni fa con la gola tagliata. Le indagini sono alla stretta finale e gli investigatori potrebbero arrivare presto a dare un nome all’assassino.

Antonietta Migliorati era una persona “socievole, tranquilla, che parlava con tutti e amava fare passeggiate”, hanno raccontato vicini di casa e amici.

A scoprire il cadavere a terra della donna, riversa in una pozza di sangue è stata la figlia 50enne che non riusciva a contattarla dal tardo pomeriggio. E’ stata sempre la donna a raccontare ai carabinieri che la madre lasciava spesso la porta di casa socchiusa. Tanto che la figlia, come ha riferito, non si è stupita quando, arrivata in via Belvedere e non avendo ottenuto risposta al telefono fisso e al cellulare, ha trovato l’uscio accostato.

Un’abitudine soprattutto estiva, quella di tenere la porta un po’ aperta per far passare aria, confermata a verbale anche dai vicini di casa. Il corpo della pensionata, che aveva anche un figlio che vive in Valtellina, è stato trovato con i vestiti addosso, un abbigliamento da casa ma decoroso, in posizione supina: nessun segno di trascinamento nell’appartamento e quindi la donna sarebbe stata uccisa nel bagno. Gli investigatori sono convinti che si tratti di omicidio anche perché l’arma che ha provocato le ferite, di taglio e di punta, non è stata trovata.

I carabinieri di Rho e del Nucleo investigativo di Monza, coordinati dal pm di Milano Antonio Cristillo, hanno ascoltato numerosi testimoni, visionato le telecamere della zona e analizzato il cellulare della vittima per capire quali frequentazioni avesse.

 

Secondo quanto riporta il quotidiano Il Giorno, quello di Antonietta era

un mondo semplice, fatto di un gruppo di amici con cui organizzare passeggiate in campagna, le serate di ballo al centro anziani e la famiglia, i due figli. Stanno tutte qui le frequentazioni di Antonietta, una persona sempre allegra e molto curata, con la passione per i tarocchi.

Che cosa ha innescato la furia omicida nei confronti della pensionata? È probabile che una persona sia già stata iscritta nel registro degli indagati per tutti gli accertamenti tecnici necessari alle indagini e per essere ascoltata e messa di fronte a contestazioni.

Le modalità dell’aggressione portano a pensare all’azione di una persona che ha agito con molta violenza. Qualcuno che sicuramente Antonietta conosceva molto bene, che ha fatto entrare in casa senza sospetti. Il movente passionale regge, per gli investigatori, che stanno seguendo anche la pista di screzi per denaro.

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