Cronaca Italia

Antonio Forchione. La Oerlikon ritira il licenziamento operaio reduce da trapianto

Antonio Forchione. La Oerlikon ritira il licenziamento operaio reduce da trapianto

Antonio Forchione. La Oerlikon ritira il licenziamento operaio reduce da trapianto

ROMA – Antonio Forchione. La Oerlikon ritira il licenziamento dell’operaio reduce da trapianto. La Oerlikon Graziano ha ritirato ufficialmente il licenziamento di Antonio Forchione, l’operaio mandato via al rientro in fabbrica dopo otto mesi di malattia per un trapianto di rene. E’ stato lo stesso Forchione a comunicarlo alla Fiom, dopo l’incontro tra il suo legale e quello dell’azienda.

Si chiude così una vicenda odiosa sul piano umano come su quello della dignità lavorativa e i relativi diritti. Contro il provvedimento – a questo punto autolesionistico dell’azienda – si era mobilitata l’opinione pubblica così come la politica al livello più alto. “Una cosa inconcepibile, inaccettabile, sbagliata”, aveva commentato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

Fra l’altro, da un punto di vista clinico e della abilità al lavoro, Forchione va considerato un uomo guarito. “La quasi totalità dei pazienti, dopo un trapianto di fegato, ritorno a tutti gli effetti alla vita. Sono in grado di riprendere il lavoro, molte donne sono diventate mamme, altri hanno ripreso gli studi laureandosi e affermandosi in diversi campi”, ha sottolineato l’Associazione Italiana Trapiantanti di Fegato (Aitf) esprimendo in una nota “la più viva solidarietà” ad Antonio Forchione.

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