Cronaca Italia

Antonio Gerini. E’ morto il “marchese della Dolce Vita”, diseredato senza rimpianti

Antonio Gerini. E' morto il "marchese della Dolce Vita", diseredato senza rimpianti

Antonio Gerini. E’ morto il “marchese della Dolce Vita”, diseredato senza rimpianti

ROMA – Antonio Gerini. E’ morto il “marchese della Dolce Vita”, diseredato senza rimpianti. Marchese, animatore delle notti della Dolce Vita romana, primo agente di Peppino Di Capri, rampollo diseredato ma felice del tesoro immobiliare del marchese zio palazzinaro Alessandro… E’ morto a Roma Antonio Gerini, signore di altri tempi ma sempre sulla breccia. Fu famoso partner di Anita Ekberg, soffiata niente meno che a Gianni Agnelli (che non se ne crucciò, anzi), fu forse l’unico della famiglia a non darsi troppo da fare per rimettere le mani sul patrimonio da 690 milioni lasciati nel 1990 dallo zio avido ai salesiani. Si dice per sottrarlo alle grinfie del Fisco.

La vicenda è diventata pubblica e scandalosa perché a un certo punto è intervenuto un misterioso uomo d’affari siriano, Carlo Moisé Silvera, che per pochi spicci distribuiti alla famiglia si è fatto dare mano libera per recuperare il malloppo. E infatti una bella fetta, 130 milioni, se l’è aggiudicata, qualcuno dice per un raggiro anche ai danni del cardinale Tarcisio Bertone…

Ottantun anni, formidabile signore, dotato di Facebook, felice delle sue “milleseicento amicizie”, il “marchese della notte”, come è intitolato un libro di memorie scritto insieme al suo amico architetto Giorgio de Romanis. Gerini è stato un protagonista della Dolce Vita romana, ha sposato l’attrice Paola Quattrini, è stato fidanzato di Anita Ekberg, è stato l’agente di Peppino Di Capri. Ha avuto una vita felice e ancora pare divertirsi molto. Tanto tempo fa è stato l’unico a dire che non si era mai aspettato niente da quello zio, il costruttor-marchese, appunto. (Michele Masneri, Il Foglio)

 

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