Blitz quotidiano
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Antonio Raia arrestato. Accusa: “Mordeva ragazzini per farsi dare smartphone”:

NAPOLI – Per costringere le sue vittime, tutte giovanissime, a consegnargli il loro smartphone era arrivato anche a morderle sul collo, com’è capitato a un dodicenne. Ma alla fine il rapinatore seriale, di telefoni cellulari, Antonio Raia, un pregiudicato di 25 anni, è stato arrestato a Napoli dalla Polizia.

Secondo quanto è emerso dalle indagini, Raia metteva a segno i suoi colpi prevalentemente tra il Centro Direzionale della città e il corso Malta. Minacciava le sue vittime, tutti ragazzini tra i 12 e i 15 anni, di ferirle con un coltello oppure di sparare loro con una pistola se non gli avessero dato lo smartphone. L’ultima rapina l’ha compiuta il 26 settembre, ai danni di tre quindicenni.

In tutto sono 25 i casi di rapina che sono stati messi a segno tra giugno e settembre con lo stesso modus operandi, e sui quali gli investigatori stanno indagando.

Gli agenti sono riusciti a bloccare Raia mentre rientrava a casa, nonostante questi, accortosi di essere seguito, avesse cercato di nascondere il volto sotto un cappuccio. Raia ha tentato la fuga all’interno dello stabile, ma è stato ugualmente bloccato. Il giovane rapinatore è adesso rinchiuso al carcere di Poggioreale.