Blitz quotidiano
powered by aruba

Anziana tenta suicidio con farmaci: salvata da poliziotti

IVREA – Una donna di 85 anni ha tentato di togliersi la vita ingerendo farmaci ed è stata salvata da due agenti della polizia. L’anziana ha prima ingerito le medicine e poi ha chiamato il 113 annunciando di volerla fare finita. Una pattuglia della polizia è stata mandata alla sua casa a Ivrea e dopo essere entrati abbattendo la porta a spallate hanno soccorso la donna insieme ai sanitari del 118.

Mauro Giubellini sul quotidiano La Sentinella del Canavese scrive che l’operatore del centralino ha raccolto la chiamata di una donna che diceva di voler mettere fine alla sua vita e di essere sola. Subito l’operatore ha allertato la polizia e gli agenti una volta arrivati sul posto nella notte tra sabato 12 e domenica 13 marzo hanno suonato agli inquilini del palazzo, che pensando si trattasse di uno scherzo non hanno subito aperto:

“Gli agenti hanno ripetutamente suonato al citofono recante il cognome indicato dal centralista. Una , due, tre volte. Nessuna risposta. Anche altri inquilini, temendo uno scherzo, non hanno aperto il portoncino d’ingresso del condominio. Gli agenti hanno così azionato nuovamente le sirene della loro auto di servizio: era così inequivocabile che c’era un’emergenza in corso.

Alcuni condomini, dopo aver aperto il portone d’accesso alle scale hanno condotto gli agenti al terzo piano, dove abita una donna di 85 anni. «La conosciamo. Da tempo ci è apparsa stanca ma è sempre lucida. Non crediamo possa tentare il suicidio» – hanno detto alcuni conoscenti. Ma il campanello dell’alloggio suonava a vuoto. E dalle centrale operativa l’agente in servizio ha confermato che anche il telefono era ormai muto.

Improvvisamente si è sentito un tonfo. Gli agenti, che avevano già avvisato i vigili del fuoco per aprire la porta e una equipe medica del 118, non hanno perso tempo abbattendo la porta a spallate. In corridoio, stesa sul pavimento, con bava alla bocca e in stato di incoscienza, c’era l’anziana. I poliziotti hanno praticato il primo intervento di soccorso evitando che la donna rimanesse soffocata e hanno praticato un primo massaggio cardiaco proprio mentre nell’appartamento entravano i medici del 118.

La donna, che aveva ingerito farmaci di vario genere, è stata quindi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Ivrea dove è stata ricoverata. Non è in pericolo di vita. Nell’appartamento non è stato trovato nessuno scritto. A salvarle la vita quell’ultima telefonata. E l’intervento dei poliziotti”.


PER SAPERNE DI PIU'