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Apple a Napoli, 200 posti: come candidarsi alla scuola per app

NAPOLI – La Apple ha deciso di aprire una scuola per sviluppatori di app a Napoli e ora mette a disposizione 200 posti. I requisiti sono avere meno di 30 anni e conoscere la lingua inglese, oltre ad avere conoscenze digitali. La Academy Apple nasce in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, le lezioni si terranno nel nuovo polo universitario di San Giovanni a Teduccio e si avrà tempo fino al 1° agosto 2016 per poter presentare la propria candidatura.

Bianca De Fazio su Repubblica scrive che non è necessario essere laureati, ma per accedere è sufficiente essere in pos di un diploma, avere competenze digitali e di programmazione:

“Per un numero complessivo di 200 studenti che possono giungere da ogni parte del mondo, purché nati non prima dell’1 gennaio 1986. Duecento studenti, dicevamo. Ma il documento informativo della iOS Developer Academy spiega che saranno divisi in due gruppi: i primi 100 seguiranno i 9 mesi di corso da ottobre a giugno. Gli altri 100 da gennaio a settembre. Alcuni seguiranno le attività in italiano e inglese, gli altri solo in inglese.

Dettagli che fanno parte del contratto tra Apple e Federico II, un documento la cui complessità ha richiesto l’intervento di un pool di legali specializzati in proprietà industriale e intellettuale e diritto internazionale, gli avvocati Maurizio Borghese, Silvana Marcotulli e Rossella Giordano, dello studio legale Borghese-Giordano, che ha seguito l’ateneo nel percorso con Apple sin da quando l’ipotesi di un’Academy a Napoli è diventata concreta.

Tempi stretti per la domanda di partecipazione (esclusivamente on line): la scadenza, improrogabile, è fissata alle ore 12 del primo agosto, momento entro il quale i candidati dovranno non solo inserire i dati anagrafici, ma fornire, volendo, informazioni aggiuntive che sembrino funzionali alla selezione. I test di accesso, il cui calendario sarà pubblicato entro il 10 agosto, si terranno non prima della fine di agosto a Scienze Biotecnologiche, in via De Amicis.

Due fasi, per la prova di ammissione: i candidati dovranno vedersela innanzitutto con un test che ne valuterà le competenze digitali e di programmazione, con 30 quesiti, ciascuno con 4 opzioni di risposta, su argomenti di Logica, di Algebra, di Informatica, di Linguaggi di programmazione. E dopo il test, il colloquio motivazionale, che si svolgerà in inglese, al quale saranno ammessi non più di 300 ragazzi, in base al punteggio conseguito al test.”In sei mesi siamo passati da un annuncio a un bando”. Ed è una soddisfazione che il professore Giorgio Ventre, delegato del rettore Manfredi alla costruzione del progetto con Apple, vuole socializzare su facebook. Ringraziando “il team dell’ateneo, gli amici di Apple, la struttura della Presidenza del consiglio e la Regione”.


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