Blitz quotidiano
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Arianna Zardi uccisa nel 2001: trovati nuovi indizi, indagini riaperte

CREMONA – Arianna Zardi è stata trovata morta il 3 ottobre 2001 a Torricella del Pizzo, in provincia di Cremona. La giovane studentessa di teologia di 25 anni era scomparsa dalla sua casa a Casalbellotto il 30 settembre 2001. Un caso irrisolto l’omicidio di Arianna Zardi, che ora è stato riaperto alla luce di nuovi indizi.

Il procuratore della Repubblica di Cremona, Roberto Di Martino, il 18 ottobre ha riaperto il caso e nel luogo della morte della giovane è stato effettuato un nuovo sopralluogo per raccogliere nuove prove con altre tecniche forensi. Le prove raccolte nel 2011 saranno così riesaminate anche alla luce del Luminol, un composto chimico utilizzato per rilevare il sangue, e lampade ‘crimescope’ utili a rilevare tracce biologiche.

Gli inquirenti non si sbilanciano, anche se hanno spiegato che forse una minima risposta c’è stata. Sul posto sono intervenuti i militari del X Reggimento Genio guastatori di Cremona, raggiunti dalla polizia di stato. Sono intervenuti tecnici incaricati dalla Procura ed Elena Pilli, del dipartimento di Biologia evoluzionistica dell’università di Firenze, per la famiglia di Arianna.

I militari, con un telone, hanno creato una sorta di camera oscura per far effettuare i rilievi ai consulenti. Se 15 anni fa le tracce di sangue sul terreno vennero identificate e analizzate, quelle sulle pareti interne della chiavica ‘Garini’ vennero solo documentate ma non indagate. Oggi l’attenzione è stata rivolta anche a questo: sono stati effettuati prelievi di materiali sulle pareti. Si stanno effettuando anche comparazioni sul dna nella cerchia di amici e coetanei di Arianna. Al momento non si sa se ci siano iscritti nel registro degli indagati..