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Ashley Olsen, genitori: aveva infezione e non poteva avere..

I genitori e la sorella: "Aveva un'infezione e non poteva avere rapporti".

FIRENZE – I genitori di Ashley Olsen hanno scritto una lettera al quotidiano La Nazione per dire, sostanzialmente, che la loro figlia non “se l’è cercata”. La ragazza uccisa a Firenze da un clandestino scrivono per difendere la ragazza da molte insinuazioni sul suo conto.

“Sappiamo che nei giorni prima della sua morte, stava facendo una cura medica per una infezione del tratto urinario che le avrebbe impedito di avere rapporti sessuali consenzienti”.

E fanno notare come se è vero, come dicono gli inquirenti, che Ashley aveva bevuto e assunto altre sostanze

“che la avevano resa non pienamente capace di intendere e di volere, allora deve dirsi chiaramente che qualsiasi tipo di rapporto avuto quella notte, non sia stato consensuale”.

“Il fatto, poi, di aver trascorso le sue ultime ore in un locale pubblico piuttosto che un altro, non le può essere imputato come una colpa o una macchia sulla sua personalità. È inaccettabile, offensivo e profondamente ingiusto pensare, come è stato insinuato, che se la sia quasi cercata, per il semplice fatto di essersi fatta avvicinare da uno sconosciuto, in quel locale. L’unica altra cosa che sappiamo per certo è che, dopo la morte di Ashley, entrambi i suoi cellulari e vari altri beni di nostra figlia non si trovano più. Di questi fatti sono stati informati anche gli inquirenti”.

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