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Assicurazione auto: app sul telefono e paghi come guidi

ROMA – Dopo le scatole nere e le dashcam (le telecamere montate sul parabrezza) ora arrivano anche le app sul telefono per pagare l’assicurazione auto in base al nostro stile di guida. Si chiama usage-based insurance, che detta in soldoni vuol dire “paghi come guidi”.

In America la LexisNexis sta già mettendo a punto un’app in grado di rilevare il comportamento alla guida degli automobilisti – km percorsi, accelerazioni, velocità ecc. – e tracciarne un profilo. Privacy permettendo. In questo modo infatti le compagnie assicurative potranno conoscere l’esatta posizione del veicolo, la quantità di chilometri percorsi, ecc.

Enrico Forzinetti sul quotidiano la Stampa spiega che:

Con lo sviluppo di queste app si pone però il problema dell’utilizzo delle informazioni raccolte per far oscillare i premi dall’assicurazione. Driver feedback della compagnia State Farm, ad esempio, sottolinea chiaramente che i dati rilevati saranno usati soltanto per dare consigli di guida ai conducenti.

Snaps, un famoso servizio di usage-based insurance offerto dalla compagnia Progressive, introdurrà un’app che valuterà i conducenti a seconda dei chilometri percorsi, delle fasce orarie in cui guidano e della quantità di forti accelerazioni o brusche frenate. Tutto per invogliare i clienti a comportarsi bene al volante, offrendo sconti per chi ottiene i giudizi migliori.