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Asti, guardia giurata sul bus frequentato dai nomadi

ASTI – Guardia giurata sul bus ad Asti per garantire “decoro e sicurezza”, considerata la presenza frequente, tra i passeggeri, di persone nomadi. E’ l’iniziativa scattata lunedì 11 aprile in via sperimentale per un mese sul bus che collega la frazione di San Grato alla città piemontese.

Una iniziativa presa dalla Asp, l’azienda municipalizzata che gestisce i trasporti pubblici urbani, per “assicurare, all’interno del bus, uno stato di decoro e sicurezza”, ha spiegato la presidente Giovanna Beccuti.

“L’impiego della guardia – ha aggiunto Beccuti – garantirà una vigilanza quotidiana sulla linea” che “serve essenzialmente gli studenti”. Da alcuni mesi, infatti, i residenti delle frazioni di Sessant e San Grato lamentavano di non poter usufruire del bus, a causa della difficile convivenza con la comunità rom della zona.

Spiega il Quotidiano Piemontese: 

I piccoli mezzi ‘Pollicino’ (9 posti a sedere, 25 in piedi) servono essenzialmente gli studenti, che si trovano a convivere con l’utenza della comunità nomade ‘Rom’ presente in zona.

“L’impiego della guardia giurata – indica Giovanna Beccuti, presidente dell’Asp – garantirà una vigilanza quotidiana sulla linea: grazie alla sua presenza sarà possibile trasmettere una percezione di sicurezza ai passeggeri, mentre i nostri controllori verranno impegnati su altre linee urbane e frazionali”.

Il servizio privato, sostenuto dall’Asp e finalizzato anche ad assicurare all’interno dei bus uno stato di decoro, si protrarrà sperimentalmente per un mese.

“Monitoreremo la situazione giorno per giorno – assicura Beccuti – per verificare le situazioni di criticità sulla sicurezza e sulla pulizia, in attesa di dotare entro l’autunno il nostro parco mezzi di sistemi di localizzazione e sorveglianza al loro interno”.


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