Blitz quotidiano
powered by aruba

Auto con targa bulgara (sempre di più) : fregano vigili e autovelox

ROMA – Auto con targa bulgara su auto: fregano vigili e autovelox. No, non siamo di fronte a una invasione dall’est Europa, eppure quest’improvvisa moltiplicazione sulle strade italiane di auto con la targa bulgara significherà qualcosa? Svela l’arcano la Polizia Stradale, meglio, la società che si occupa di riscuotere le multe stradali: nel 2015, dei 740mila verbali non pagati ben 21994 si riferivano a vetture con targa bulgara.

Sono tutti italiani che hanno scoperto il segreto dell’impermeabilità ai controlli: grazie a intermediari bulgari in Italia e una collaudata organizzazione che immatricola a Sofia e dintorni le auto italiane, fregano vigili urbani e autovelox, tutor e Ztl, assicurazione e bollo. Negli ultimi nove anni quasi quattro milioni di verbali hanno riguardato le targhe straniere: metà delle quali bulgare.

Impuniti. Perché hai voglia a inviare i verbali di contravvenzione in Bulgaria. Tempo perso, sostengono le autorità, peggio se a provarci è Equitalia. L’identikit del posre non bulgaro di auto targata Bulgaria varia da nord a sud. Nel meridione, a causa delle tariffe alte, sono privati cittadini che vogliono risparmiare. Al nord sono dipendenti: “Si tratta in particolar modo di aziende che hanno già una sede all’estero e intestano i loro veicoli a queste società per evitare i costi delle infrazioni”, dichiara al Corriere della Sera Giuseppe Salomone, dirigente della Polizia stradale.

Il meccanismo per le immatricolazioni di comodo prevede che l’automobilista italiano paghi 1500 euro una tantum per avviare la “pratica”: ma non si tratta di un passaggio di proprietà, in soldoni è some noleggiare la propria stessa auto, tecnicamente una “delega a guidare e utilizzare sul territorio nazionale” la vettura reimmatricolata. Servono un intermediario in Italia che stabilisca contatti e procuri l’opportunità, un intestatario bulgaro che firmi la delega, e di solito socio unico della società cui verranno indirizzati, senza soddisfazione, gli eventuali verbali di contravvenzione. L’organizzazione provvede anche alla revisione, non sia mai che la dimenticanza faccia scoprire gli altarini.