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Auto nel canale, ma lui resta in apnea e riesce a salvarsi

FINALE EMILIA (MODENA) – Finisce con l’auto in un canale, ma resta in apnea e riesce a liberarsi e a risalire, sano e salvo. Ha quasi dell’incredibile quel che è accaduto a Stefano, 52 anni, di Finale Emilia (Modena). 

Stava andando al lavoro, alla “Casa del pane” di San Felice, quando ha perso il controllo dell’auto, è sbandato ed è finito nel canale Diversivo, in questi giorni pieno d’acqua per garantire l’approvvigionamento per l’irrigazione dei campi, spiega Francesco Dondi sulla Gazzetta di Modena:

La Punto ha iniziato a riempirsi, lui non riusciva ad aprire la portiera per la pressione dell’acqua e perché la cintura non si slacciava. Poi, con grande lucidità, ha ricordato i momenti delle lezioni di scuola guida quando spiegavano che la portiera si può aprire soltanto quando la vettura inabissata è piena. Ha così preso fiato, ha atteso che la Fiat si adagiasse sul fondo e poi, con coraggio ed energia ha iniziato a spingere. Ha dovuto lottare anche contro quella maledetta cintura che non si sganciava. Ma ce l’ha fatta, è riuscito a riemergere e con la stessa lucidità utilizzata mentre si trovava sott’acqua ha scelto di dirigersi a nuoto verso il lato dell’argine coperto da una massicciata e non su quello in erba, molto più complicato da scalare per l’umidità e l’assenza di appigli.

 

Senza più telefono cellulare e completamente fradicio, Stefano si è riportato in via Per Modena e ha iniziato a cercare aiuto. (…) Ma a Finale, il fornaio è arrivato soltanto verso le 3.30. Ha dovuto camminare quasi 9 chilometri per raggiungere casa. Nessuno si è infatti fermato per soccorrere un uomo che chiedeva aiuto. Ai familiari ha infatti raccontato di aver incrociato almeno tre auto, ma è stato sempre ignorato.


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