Cronaca Italia

Sciopero casellanti per 24 ore dalle 22 di Pasquetta: ma l’autostrada si paga lo stesso

Autostrade, sciopero casellanti lunedì 17 aprile: Pasquetta col bollino rosso

Autostrade, sciopero casellanti lunedì 17 aprile: Pasquetta col bollino rosso (foto Ansa)

ROMA – Pasquetta con possibile bollino rosso in autostrada: la sera del 17 aprile 2017 comincia infatti lo sciopero dei casellanti, che durerà in tutto 24 ore.

Autostrade per l’Italia annota in particolare che potranno verificarsi disagi ai caselli dalle 22.00 di lunedì 17 aprile alle 22.00 di martedì 18 aprile, per la protesta indetta dalle rappresentanze sindacali. Ma per chi andasse a caccia di sconti sul pedaggio, le indicazioni sono differenti. La maggiore concessionaria della rete italiana informa che durante lo sciopero i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi per l’assenza degli esattori, mentre rimarranno regolarmente aperti i varchi con cassa automatica e quelli riservati ai clienti Telepass.

Saranno comunque garantiti i servizi di assistenza al cliente, con la presenza di personale della Viabilità di Autostrade per l’Italia e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, è dovuto per legge. In altri casi, gli operatori optano per l’apertura dei varchi, per evitare ingorghi e complicazioni. “Qualsiasi disservizio e limitazione della circolazione nel corso dello sciopero dipenderanno dalle scelte dei concessionari di concentrare il traffico ai caselli sui soli varchi regolati da automatismo e queste scelte non possono essere addebitate ai lavoratori ed al sindacato”, dicono i sindacati.

Sono 15 milioni gli italiani che nel giorno di Pasquetta che hanno scelto di fare una gita fuori porta, anche con il classico picnic nel rispetto della tradizione, al mare, in montagna, in campagna o comunque nel verde, fuori e dentro le città. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti-Ixè “La Pasqua 2017 degli italiani” .

Insieme a salumi, formaggi, uova sode e alle tradizionali grigliate a base di carne ed anche verdure,o anche al piu’ moderno finger food, tra i piatti piu’ gettonati del lunedì dell’Angelo si classificano – sottolinea la Coldiretti – polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la “cucina del giorno dopo favorita dalla tendenza a ridurre gli sprechi”.

Il menu infatti in molti casi è a base degli avanzi della Pasqua per la quale gli italiani – stima la Coldiretti – hanno speso quasi 1,2 miliardi a tavola restando nell’83% dei casi tra le mura domestiche. Per la Pasquetta sono circa trecentomila gli ospiti negli agriturismi italiani che godranno dell’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna anche in caso di maltempo. “Molte aziende agrituristiche – conclude la Coldiretti – si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all’acquisto dei prodotti aziendali di Campagna Amica”.

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