Cronaca Italia

Autovelox a Milano raddoppiano: le vie interessate dal 2 agosto

Autovelox a Milano raddoppiano: le vie interessate dal 2 agosto

Autovelox a Milano raddoppiano: le vie interessate dal 2 agosto (Foto Ansa)

MILANO – Raddoppiano gli autovelox a Milano: da mercoledì 2 agosto verranno aggiunti in via Palmanova, via Parri, via dei Missaglia e viale Fulvio Testi. “Sono un deterrente efficace contro gli eccessi della velocità e quindi necessarie per contenere i pericoli e gli incidenti”, si difende l’assessore alla Mobilità Marco Granelli, interpellato dal Corriere della Sera. 

Gli autovelox verranno aggiunti in entrambi i sensi di marcia entro l’autunno. La prima strada interessata sarà proprio via Palmanova, dove il limite di velocità è di 70 chilometri orari. Qui alla telecamera che riprende il traffico che scorre in uscita da Milano se ne aggiungerà una in senso di marcia opposto.

Poi, tra settembre e novembre, raddoppieranno anche in via Parri, dove il limite è di 70 chilometri orari, in via dei Missaglia, dove è di 50 chilometri orari. Arriveranno telecamere nuove anche in viale Fulvio Testi (dove il limite è di 50 chilometri orari) e in via Virgilio Ferrari (dove è di 70 chilometri orari).

L’assessore Granelli sostiene che non si tratta affatto di accanimento nei confronti degli automobilisti:

“Infatti, ha spiegato al Corriere della Sera, abbiamo deciso di utilizzare molti più strumenti di segnalazione di quanti ne richiede il codice della strada: cartelli, lampeggianti e scritte a terra rendono molto visibili gli impianti. Inoltre scaglioniamo il loro posizionamento su più mesi. Vogliamo che le strade siano sempre più sicure. Il largo rettilineo di via Palmanova, come tutte le strade sulle quali posizioniamo questi strumenti, può indurre in tentazione”.

Ma all’opposizione la novità non va giù. La consigliera di Forza Italia Silvia Sardone attacca:

“Con la sinistra a Palazzo Marino, Milano è diventata la capitale delle multe e gli autovelox, spesso piazzati a casaccio per colpire più automobilisti possibile, sono gli strumenti preferiti per recuperare denaro dai milanesi già troppo tartassati”.

La pensa allo stesso modo il capogruppo leghista Alessandro Morelli:

“Povero Comune, talmente in bolletta che è costretto a spillare soldi dalle tasche dei milanesi con le multe”. “Ancora una volta il modo più semplice della giunta di ottenere entrate è a danno dei milanesi — aggiunge Simone Sollazzo, del Movimento 5 stelle”.

To Top