Cronaca Italia

Bambini costretti a mangiare il vomito, a docce gelate e abusi: 3 suore condannate

Bambini costretti a mangiare il vomito, a docce gelate e abusi: 3 suore condannate

Bambini costretti a mangiare il vomito, a docce gelate e abusi: 3 suore condannate

ROMA – Bambini costretti a fare docce gelate, a dormire senza coperte, a mangiare il proprio vomito: con queste accuse sono state arrestate tre suore sudamericane che gestivano una casa famiglia per minori a Rocca di Papa, alle porte di Roma. Una delle tre religiose è stata condannata anche per abusi s******i su un minore, racconta Eugenia Belvedere sul Messaggero. 

Amparo Pena Guardado, la suora accusata anche di aver intrattenuto rapporti s******i con un minore all’interno della struttura, è stata condannata a cinque anni e sei mesi di reclusione e al divieto di lavorare con minorenni per tutta la vita, la sorella gemella, Virginia Pena Guardado, è stata condannata a due anni di reclusione, la terza donna, Lorena Nely Sorto Hendriquez, a un anno e undici mesi. Le ultime due religiose godranno però della sospensione della pena detentiva.

Racconta il Messaggero:

Secondo la denuncia sporta dalla madre di due dei piccoli alloggiati nella casa famiglia, la signora S. D., le suore costringevano i piccoli a rimangiare il loro vomito o a subire punizioni corporali. (…) Oltre ad essere mal vestiti e costretti a ripulire la struttura ogni mattina prima di andare a scuola, secondo i testimoni erano tante le situazioni di disagio dei piccoli. Uno di loro sarebbe stato costretto a dormire senza coperta nonostante il freddo perché (…) si faceva la pipì addosso di notte.

L’avvocato che rappresenta la madre che ha sporto denuncia ha spiegato al Messaggero:

“La mia assistita ha sporto denuncia nel 2007, nel 2009 e nel 2011 a queste poi si aggiunte le denunce della signora Sorrenti, madre di altri due minori alloggiati nella struttura e quella di una psicologa. E in tutto questo tempo le tre suore sono rimaste nella casa famiglia così che i maltrattamenti sono continuati. Abbiamo inoltre ascoltato il racconto di Alex, oggi maggiorenne e detenuto per furto d’auto, che raccontava di come negli anni abbia subito le attenzioni s******i da parte di suor Amparo”.

Per l’avvocato delle tre religiose, Giovanni Coppola, si è trattato di un accanimento contro le tre suore: “In cinque anni di indagini, di fronte ad accuse così gravi, la procura non ha autorizzato nessuna intercettazione”.

La casa famiglia, intanto, è stata chiusa, e i bambini trasferiti o riaffidati alle famiglie.

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