Cronaca Italia

Banca Etruria: Duilio Peruzzi risarcito da uno sconosciuto

Banca Etruria: Duilio Peruzzi risarcito da uno sconosciuto

(Foto d’archivio)

ROMA – Pensionato toscano perde diecimila euro nel crac di Banca Etruria, lo racconta a “Domenica In” e viene risarcito da un anonimo benefattore. L’episodio è accaduto durante la puntata del programma di Rai Uno andata in onda domenica 20 dicembre.

Duilio Peruzzi, pensionato di 78 anni di Sant’Anzano, in provincia di Firenze, ha raccontato durante il programma di aver perso diecimila euro investiti nelle ormai note obbligazioni subordinate in una filiale della Toscana, a Vitolini, in provincia di Firenze. “Non è una grande cifra ma ci contavo molto per trascorrere una vecchiaia tranquilla e non essere di peso”, ha detto l’uomo in televisione.

Quelle parole hanno commosso un telespettatore del programma di Rai Uno che ha subito telefonato in redazione e si è offerto di dare egli stesso quei soldi al signor Peruzzi, a patto di restare anonimo.

Il benefattore, spiega il quotidiano toscano La Nazione, è intervenuto in diretta telefonica al programma e ha detto di essersi commosso per la storia personale di Peruzzzi e per “dignità con la quale ha raccontato i suoi sacrifici di una vita”.

Ecco come La Nazione ricostruisce quanto accaduto:

“Un anonimo benefattore ha promesso in diretta a Domenica In di risarcire un pensionato fiorentino che, con il caso Banca Etruria, ha perso diecimila euro. E’ accaduto davanti alle telecamere del programma Rai. Duilio Peruzzi, 78 anni, pensionato di Sant’Anzano, in provincia di Firenze, ha raccontato la sua storia in diretta. Ha perso diecimila euro, che erano stati investiti nelle famose obbligazioni subordinate. “Non è una grande cifra ma ci contavo molto per trascorrere una vecchiaia tranquilla e non essere di peso”, ha detto l’uomo, i cui soldi erano nella filiale di Vitolini, in provincia di Firenze.

Le parole del pensionato fiorentino hanno commosso un telespettatore di Domenica In che ha chiamato immediatamente in redazione e si è offerto di dare egli stesso quella somma al pensionato a patto che restasse anonimo. Il benefattore intervenuto in diretta telefonica ha detto: «Mi ha commosso la storia personale del signor Peruzzi e la dignità con la quale ha raccontato i suoi sacrifici di una vita». I 10.000 euro, ha assicurato il benefattore anonimo, arriveranno entro dicembre”.

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