Blitz quotidiano
powered by aruba

Banca Etruria, “insolvente”. E’ il via a processo bancarotta

Gli atti sullo stato di insolvenza di Banca Etruria saranno ora inviati al procuratore della Repubblica della città toscana, Roberto Rossi

AREZZO – Banca Etruria, “insolvente”: ora può partire l’indagine per bancarotta. Il Tribunale di Arezzo ha infatti dichiarato lo stato di insolvenza della vecchia Banca Etruria. Da qui dovrebbe immediatamente discendere l’apertura del fascicolo per bancarotta fraudolenta da parte della procura aretina. Sta dunque per aprirsi un capitolo ben più grave sulla vicenda del dissesto finanziario dell’istituto di credito.

Con il dispositivo i giudici hanno respinto anche la richiesta di sollevare la questione di legittimità costituzionale del decreto salva-banche che era stata formulata in sede di udienza lo scorso lunedì dai legali Michele Desario e Antonino Giunta che rappresentano Lorenzo Rosi, l’ultimo presidente del cda di Banca Etruria.

Gli atti sullo stato di insolvenza di Banca Etruria saranno ora inviati al procuratore della Repubblica della città toscana, Roberto Rossi, che attendeva la decisione per valutare l’eventuale apertura di un’ indagine per bancarotta fraudolenta. Le consulenze da 17 milioni di euro, la liquidazione all’ex direttore generale Luca Bronchi da 1,1 milioni di euro, i premi aziendali, i fidi concessi agli imprenditori considerati “vicini” ai dirigenti saranno probabilmente al centro del lavoro del procuratore che, se ravviserà gli estremi per la bancarotta fraudolenta, potrebbe far confluire in tale fascicolo anche il lavoro di indagine per conflitto di interessi ancora non chiuso e che vede indagati Lorenzo Rosi e il dirigente Luciano Nataloni.

Dell’ultimo cda della banca hanno fatto parte Lorenzo Rosi, presidente, vicepresidente vicario Alfredo Berni, vicepresidente Pierluigi Boschi, padre del Ministro Maria Elena, Alessandro Benocci, Claudia Bugno, Carlo Catanossi, Giovanni Grazzini, Alessandro Liberatori, Luigi Nannipieri, Luciano Nataloni, Anna Maria Nocentini, Andrea Orlandi, Felice Santonastaso, Claudio Salini, Ilaria Tosti.