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Bari, Carmine Sibilano morto in incidente: autisti arrestati per omicidio stradale

BARI – Un ragazzo di 21 anni è morto nello scontro tra due auto a Bari e i conducenti sono stati arrestati per omicidio stradale. La vittima è Carmine Sibilano, che viaggiava come passeggero in una delle due vetture rimaste coinvolte nell’incidente. Nell’auto con lui c’erano anche due donne e una bambina di 2 anni, che sono rimaste lievemente ferite. L’incidente è avvenuto intorno alle 22 di lunedì 27 giugno e uno dei due conducenti, prima di essere arrestato, ha aggredito i vigili che gli chiedevano di sottoporsi alle analisi del sangue.

Mara Chiarelli su Repubblica scrive l’incidente è avvenuto nel quartiere San Pasquale di Bari, all’incrocio tra via Amendola e via Omodeo. Lo scontro tra la Smart e la Lancia Musa, su cui viaggiava la vittima, è stato violento:

“I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre il corpo del ragazzo dalle lamiere dell’auto. Il traffico è rimasto bloccato, mentre accorrevano i parenti dei ragazzi: tra gli altri, la mamma della giovane vittima che, alla vista dell’auto, ha avuto un malore. I feriti, tutti con lesioni lievi, sono stati trasportati negli ospedali cittadini. I due conducenti sono stati arrestati entrambi per omicidio stradale: uno dei due, l’uomo che era alla guida della Lancia Musa su cui viaggiava Carmine Sibilano, ha anche aggredito i vigili in ospedale per non sottoporsi al prelievo di sangue necessario a capire se fosse alterato. Entrambi sono ai domiciliari.

Gli investigatori dovranno ora ricostruire la dinamica del fatto: si cerca di capire quali siano le responsabilità dei conducenti e perché i semafori a quell’ora fossero già lampeggianti (di norma dovrebbero essere disattivati alle 23). L’incidente è avvenuto a poche ore di distanza da un altro, verificatosi nel primo pomeriggio, nel quale ha perso la vita una ragazza di 19 anni, Antonella Giada Quintavalle, che percorreva il lungomare a sud di Bari su una moto Yamaha 600, guidata da un coetaneo, rimasto illeso”.


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