Cronaca Italia

Bari: Nicola De Santis, 29 anni, freddato in moto

Bari: Nicola De Santis, 29 anni, freddato in moto

Bari: Nicola De Santis, 29 anni, freddato in moto

BARI  –  Agguato mercoledì sera a Bari, nel quartiere Japigia, vicino al liceo scientifico Salvemini. Nicola De Santis, 29 anni, è stato ucciso mentre si trovava in sella ad uno scooter. De Santis è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco alla testa e al torace.

Il giovane è stato soccorso da personale del 118 che lo ha trasferito in ambulanza al Policlinico, ma è morto poco dopo l’arrivo. L’agguato di mercoledì è avvenuto in via Archimede, in una zona in cui opera il clan del boss Savinuccio Parisi, spiega l’agenzia Ansa.

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Anche dopo essere stato ferito, De Santis avrebbe proseguito la corsa col suo scooter per alcuni metri fino a via Prezzolini dove poi è caduto al suolo; numerosi i bossoli trovati sul posto dalla polizia.

Il giovane era stato arrestato un anno fa dalla polizia nell’ambito di controlli anticrimine a Japigia, dopo essere stato trovato in possesso di una pistola giocattolo modificata, in grado di ospitare proiettili calibro 9, e di qualche grammo di hashish, cocaina e marjiuana.

Sull’omicidio indaga la Squadra Mobile che non esclude che possa esserci un collegamento con l’agguato compiuto un mese fa sempre nello stesso quartiere, e in cui perse la vita Giuseppe Gelao, di 39 anni, e fu ferito Antonino Palermiti, di 29 anni, nipote del boss Eugenio. Indagini sono in corso per chiarire l’eventuale vicinanza di De Santis al clan Parisi.

Gli assassini di De Santis anno agito con due armi a bordo di un’Alfa 147 bianca poi rinvenuta in fiamme in agro di Casamassima (Bari). Nella notte sono state eseguite numerose perquisizioni e audizioni in questura di persone vicine alla vittima.

Dalle prime indagini è emerso anche il sospetto che la vittima girasse armata. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, una pattuglia impegnata in zona nei servizi di rafforzamento e controllo del territorio ha udito una raffica di mitra spostandosi subito su via Archimede, luogo in cui è cominciato l’agguato.

La polizia ha notato la moto di De Santis e l’Alfa Romeo che lo inseguiva, finché il centauro ha abbandonato a terra la moto e si è rifugiato in un giardino vicino al liceo scientifico Salvemini.

Qui gli agenti hanno raggiunto De Santis che è andato verso di loro indossando ancora il casco, ma barcollando fino a cadere per terra. Quindi l’arrivo di personale del 118, chiamato dalla polizia, che ha trasportato in ambulanza il ferito al Policlinico, dove però De Santis è morto.

Sul luogo dell’agguato la polizia scientifica ha repertato numerosi bossoli di due armi, una pistola calibro 9 e una calibro 7,62, presumibilmente un kalashnikov. Sotto una siepe, invece, è stata trovata una pistola calibro 9, con matricola cancellata e di marca slava, presumibilmente appartenuta a De Santis, con 14 proiettili nel caricatore e uno in canna. Non è ancora chiaro il movente dell’omicidio, non essendo stato ancora definito il suo eventuale ruolo nell’ambito della criminalità barese.

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