Blitz quotidiano
powered by aruba

Bauli, torna nel croissant il colorante discusso…

ROMA – Torna nei croissant Bauli il biossido di titanio, ossia un colorante che, in certe quantità, può risultare nocivo. Dopo la segnalazione di alcuni consumatori l’azienda docliaria tolse il colorante ma il risultato fu una crema di colore e consistenza diversi. E le vendite crollarono. Quindi, nel 2016, alla Bauli hanno deciso di riutilizzare il biossido di titanio e al Fatto Alimentare che ha sollecitato una spiegazione hanno risposto così:

“Gentilissima redazione, Vi ringrazio della segnalazione che ci consente di aggiornare il tema in oggetto. A seguito infatti della citata richiesta di allora, l’azienda aveva in effetti messo a punto una ricettazione alternativa che non prevedeva l’utilizzo del biossido di titanio. Attraverso test di mercato pre e post lancio della nuova formulazione abbiamo seguito il trend di apprezzamento del consumatore che ci ha restituito segnali di gradimento decisamente inferiori alla formulazione originaria.

I consumatori infatti, specificamente interrogati in merito, hanno evidenziato che una crema traslucida risultasse poco appetibile e rigettata rispetto alla formulazione precedente di un piacevole e gradito colore bianco. A fronte di tale evidenze, abbiamo deciso di ripristinare la formulazione originaria della farcitura stante l’evidenza – come già affermato in altra nostra precedente nota – dell’’assoluta mancanza di criticità al consumo dei prodotti interessati. L’obiettivo e l’impegno del gruppo Bauli continua comunque a essere quello di eliminare dalle proprie ricette tutti gli additivi che presentano alternative tecnologiche soddisfacenti e appaganti per il consumatore. Vi ringraziamo per l’attenzione e la terremo aggiornata nel caso di ulteriori future novità in merito. Gianluca Gazzola, R&D and Quality Assurance Director”.


TAG: