Blitz quotidiano
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Beau Solomon era ubriaco: “Clochard lo buttò in acqua e andò a dormire”

ROMA – Beau Salomon sarebbe stato derubato da due persone, la sera del 30 giugno. Così raccontano alcuni testimoni. Il ragazzo sarebbe stato ubriaco e barcollante e sarebbe stato in qualche modo attirato sulle banchine del Lungotevere proprio sotto Ponte Garibaldi e lì derubato della carta di credito e del telefonino. Secondo i testimoni, Beau sarebbe stato spinto in acqua da Massimo Galioto, 41 anni, cloc romano. Lo stesso Galioto dopo sarebbe andato a dormire nella sua tenda di fortuna, insieme alla compagna, arrangiata sotto ponte Garibaldi.

Galioto è stato fermato e portato nel carcere di Regina Coeli. Il senzatetto, in base a quanto si apprende, avrebbe ammesso con gli inquirenti di avere avuto una lite con il giovane americano nel corso della quale il ragazzo di 19 anni è scivolato nel fiume. Galioto, che ha piccoli precedenti, viveva da tempo sulla banchina del Tevere assieme alla compagna.

Di Beau non si avevano notizie da giovedì 30 giugno. Il ragazzo quel giorno era appena arrivato a Roma dove avrebbe dovuto frequentare un corso alla John Cabot University. Beau era uno studente della University of Wisconsin-Madison temporaneamente in soggiorno nella capitale.

A denunciarne la scomparsa i genitori, dopo che compagni del giovane avevano dato l’allarme. Stando alle prime ricostruzioni, il giovane giovedì sera si era recato con degli amici in un bar a Roma a piazza Trilussa, ma a un certo punto si è allontanato per cercare un bagno. Dopo di allora, il mistero.

Non avendolo poi visto a lezione il giorno successivo gli studenti hanno avvertito le autorità. Risulta inoltre che dal momento della scomparsa le carte di credito del ragazzo siano state utilizzate: sono spariti 1500 dollari dal suo conto.

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