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Benevento, padre uccide figlio disabile: lo accoltella dopo una lite

BENEVENTO – Prima la lite furibonda e le grida, poi il padre afferra un coltello e colpisce il figlio più e più volte. L’uomo ha ucciso così il figlio disabile nella loro casa di Montesarchio, in provincia di Benevento, e poi ha tentato di togliersi la vita gettandosi dal balcone della propria casa, ma è stato salvato dai carabinieri intervenuti sul luogo dell’omicidio.

Luigi Piacquadio, 62 anni, è un ex segretario comunale che la mattina di sabato 10 settembre ha ucciso il figlio Domenico, 38 anni, al culmine di una lite. L’omicidio è avvenuto nella casa della famiglia, in via Lavinia, a Montesarchio, in provincia di Benevento.

Tutto è iniziato quando padre e figlio hanno iniziato a litigare nella loro casa. Le grida erano tali che i vicini di casa, che conoscono la famiglia Piacquadio da tempo, hanno dato l’allarme. All’arrivo dei carabinieri per Domenico Piacquadio non c’è stato altro da fare che constatare la morte, uccido da diverse coltellate inferte dal padre. Gli agenti hanno però salvato il padre Luigi, che dopo aver realizzato di aver compiuto il delitto ha tentato di togliersi la vita gettandosi dal balcone, ma è stato fermato prima di compiere il gesto. L’uomo è ora accusato di omicidio.