Cronaca Italia

Bergamo, nate due gemelle siamesi: condividono il fegato e stanno bene

Nate due gemelle siamesi all'ospedale di Bergamo

Bergamo, nate due gemelle siamesi: condividono il fegato e stanno bene

BERGAMO – Un parto delicato quello avvenuto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove sono nate due gemelle siamesi unite per l’addome e che condividono una parte di fegato. La mamma e le bimbe, dicono i medici, stanno bene e le piccole sono state accolte nel reparto di Patologia neonatale, dove è stata realizzata una culla termica appositamente per loro.

A dare la notizia del parto cesareo avvenuto mercoledì 23 agosto fa è il quotidiano L’Eco di Bergamo, che spiega come la nascita delle gemelline siamesi sia la prima nell’ospedale della città. I medici hanno mantenuto lo stretto riserbo sulle condizioni delle due bimbe, perché la famiglia ha chiesto il rispetto della propria privacy in questo momento così delicato.

I gemelli cosiddetti ‘siamesi’ sono gemelli identici che sono uniti tra loro in una parte del corpo, sin dalla nascita. Le due gemelline di Bergamo sono nate con una parte di addome in comune, in particolare con una porzione di fegato. La nascita di due gemelli siamesi è un evento molto raro: nella letteratura scientifica si conta un caso ogni 200mila nascite, e nel 75% dei casi le malformazioni conseguenti a questa condizione non permettono ai bimbi di sopravvivere.

In Italia, un caso di gemelle siamesi diventato celebre fu la vicenda di Giuseppina e Santina Foglia, nate nel 1958 e unite tra loro all’altezza del bacino e per alcune porzioni dell’apparato genitale. Il 10 maggio 1965, quando le due bimbe avevano 7 anni, sono state separate con un complicato intervento chirurgico all’Ospedale Regina Margherita di Torino, che impiegò 25 medici. L’intervento balzò agli onori della cronaca come il primo di quel tipo effettuato con successo in Europa.

To Top