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Bici, il casco salva la vita nel 70% degli incidenti: ma nessuno lo mette…

ROMA – Il casco indossato anche in bici ti salva la vita in caso di incidenti. A stabilirlo non è solo il buon senso, ma anche una nuova ricerca condotta dagli scienziati australiani su 64mila casi di incidente. I ricercatori hanno scoperto che indossare il casco in bici riduce del 70% i traumi alla testa e al collo, salvando così la vita dei ciclisti più incauti. In Australia il casco è obbligatorio in bicicletta già dal 1992, mentre in Italia ancora se ne discute in Parlamento e nonostante la richiesta di una legge che renda obbligatorio l’uso del casco in bicima anche l’obbligo di targa e di assicurazione per i mezzi dei ciclisti.

Angelica Ratti sul quotidiano Italia Oggi che scrive che lo studio sull’importanza di indossare il casco è stato pubblicato sulla rivista International Journal of Epidemiology il 6 settembre e rilanciato dal quotidiano francese Le Figaro. La Ratti spiega che il lavoro svolto dai ricercatori australiani prende in analisi i risultati di 43 studi sul campo e dunque un totale di 64mila ciclisti e le loro esperienze:

“Risultati molto convincenti, ma non certo sorprendenti, perché è chiaro che indossare il casco è meglio che non averlo, ma è interessante sapere che questo studio è stato realizzato con una metodologia moderna che non tralascia nessun aspetto. Ad esempio, si potrebbe pensare che i ciclisti sportivi indossino il casco perché pedalando velocemente aumentano il rischio di avere un incidente grave. Come anche che soltanto i più prudenti si mettano il casco per andare in bici in città.

Lo studio, invece, misura soltanto l’effetto del casco sulla gravità dei traumi subiti dai ciclisti. E al riguardo, un aspetto molto interessante è che gli epidemiologi australiani sono riusciti a stabilire che indossare il casco non aumenta in maniera significativa il rischio di traumi al collo, un pericolo evidenziato, invece, da alcuni studi precedenti”.

Lo studio poi cancella un vecchio pregiudizio, quello cioè che l’obbligo dell’uso del caso scoraggi i ciclisti e li faccia diminuire:

“In Australia il casco è obbligatorio dal 1992 e i ricercatori hanno verificato che il numero di chi va in bici non ha subito oscillazioni prima e dopo l’introduzione dell’obbligo”.


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