Blitz quotidiano
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Bimbo di 18 mesi azzannato e ucciso dal cane di famiglia

PARIGI – Bimbo di un anno e mezzo ucciso dal cane di famiglia nel giardino dei nonni. Dramma in Francia, a Epfig, nel dipartimento del Basso-Reno, ad una quarantina di chilometri a sud di Strasburgo.

Il piccolo, di appena 18 mesi, era a casa dei nonni quando è stato azzannato da uno Strassfordshire Terrier. Nel giardino di casa si è avvicinato al cane, legato ad una catena, ed è stato aggredito.

Il piccolo è stato subito soccorso, ma per lui non c’era più nulla da fare. La razza americana Staffordshire Terrier è considerata particolarmente pericolosa e i proprietari di questi cani devono dichiararsi in Comune, in Francia. Inoltre sono obbligati a tenere l’animale al guinzaglio e con la museruola in tutti i luoghi pubblici.

Solo alcune settimane fa in Argentina aveva fatto scalpore il caso di un uomo che è stato condannato a 8 anni di carcere senza la condizionale per la morte di un bambino di due anni ucciso da un cane che stava addestrando. I fatti risalgono al 29 maggio del 2014. Quel giorno Horacio Fernando Gonzalez legò il cane, un pitbull, ad una corda assicurata al volante di un’auto abbandonata davanti alla sua casa, ad Alejandro Korn, una località della provincia di Buenos Aires.

Il cane – che non era di proprietà di Gonzalez, ma veniva addestrato dall’uomo – fu lasciato senza la museruola, malgrado fosse noto che era un animale aggressivo e fosse già stato oggetto di varie denunce da parte dei vicini. Il piccolo, Santiago Alejandro Veer, di soli due anni, figlio di un vicino, venne morso alla testa. Gonzalez è stato dichiarato colpevole di omicidio colposo.