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Bimbo di un anno e mezzo ingoia hashish dei genitori: rischia overdose

BARI – Hanno lasciato alcuni pezzi di hashish incustoditi per casa: così il loro bambino di appena un anno e mezzo è finito all’ospedale. Accade in Puglia dove un bimbo è stato ricoverato all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per aver ingoiato alcuni tocchetti della sostanza psicotropa. Ora è fortunatamente fuori pericolo ma i suoi genitori rischiano serie conseguente: il primario ha segnalato il caso alla polizia che sta svolgendo i dovuti accertamenti.

La vicenda risale ad alcuni giorni fa: il piccolo, di 18 mesi, vive con la sua famiglia nella provincia di Barletta-Andria-Trani. A quell’età, si sa, i bambini mettono in bocca qualsiasi cosa: è così che esplorano il mondo, inconsapevoli del rischio che corrono.

Quando i genitori, entrambi 30enni, si sono accorti del misfatto sono immediatamente corsi all’ospedale. Prima al Pronto Soccorso di Bisceglie, poi viste le gravi condizioni in cui versava, è stato disposto il trasferimento d’urgenza nel capoluogo pugliese. I medici del Giovanni XXIII sono riusciti a salvargli la vita prima che andasse in overdose. Sono stati gli stessi genitori ad ammettere che il malore era dovuto all’ingestione di hashish, detenuto incautamente in casa.