Cronaca Italia

Bitonto, passaggio a livello aperto e treno in transito: la stessa linea della tragedia di Andria-Trani

Bitonto, passaggio a livello aperto e treno in transito

Bitonto, passaggio a livello aperto e treno in transito

BARI – Il passaggio a livello è guasto e il treno, invece di fermarsi, sfreccia ad altissima velocità sui binari. E’ accaduto il 9 gennaio a Bitonto, nella provincia di Bari, sulla stessa linea maledetta in cui il 12 luglio scorso due treni si sono scontrati, causando 23 morti e 50 feriti. Proprio sulla linea ferroviaria Andria-Corato, la stessa del tragico incedente, una nuova avaria avrebbe potuto causare un’altra strage. Questo il primo pensiero nel vedere l’immagine del treno col passaggio a livello aperto, anche se la società Ferrotramviaria ha spiegato: “Era dotato di un sistema di sicurezza, il treno si sarebbe fermato per ingombro sui binari”.

Vito Fatiguso sul Corriere della Sera scrive che l’allarme è stato lanciato da Daniela Castellano, dell’associazione Astip che ha pubblicato la foto, in cui si vede il treno sfrecciare a sbarre alzate e senza alcun avviso del suo passaggio:

“Anno nuovo vecchie abitudini. Semaforo spento. Passaggio a livello aperto. Ferrotramviaria garanzia di incidenti ancora oggi. Dal 12 luglio 2016, a distanza di quasi sei mesi dalla strage, nulla é cambiato! La Regione Puglia ha intenzione di prendere provvedimenti?. La Puglia dei trasporti non può andare avanti così. La sicurezza dei passeggeri e degli automobilisti non è garantita. Mi chiedo perché non si prendano provvedimenti. La Regione Puglia, che è proprietaria della linea, perché non interviene? Il governatore Michele Emiliano dov’è? Anche il ministero dei Trasporti dovrebbe agire sulla società affinché queste cose non si verifichino più”.

A scattare la foto un automobilista incredulo, che ha raccontato al quotidiano:

“Ero dietro tre auto ferme davanti al passaggio a livello e non capivo il perché. Quando vediamo passare il treno e le sbarre erano aperte. Nessun avviso per fortuna il conducente della prima automobile aveva visto arrivare il treno che aveva diminuito la velocità. Erano le 11-11.25”.

La società però in una nota si difende e sottolinea che nessun pericolo è stato corso dagli utenti che erano in prossimità del passaggio a livello:

“Il passaggio a livello in questione è dotato di un dispositivo che blocca la marcia del treno in caso di ingombro dei binari. Nel pieno rispetto delle normative, prima di impegnare il passaggio a livello il treno si è fermato. Una volta accertate le condizioni di piena transitabilità (come si evince dalla colonna di autovetture ferme, in attesa) il treno ha ripreso la marcia “a vista” (cioè con velocità inferiore ai 4 chilometri orari) in situazione di perfetta sicurezza”.

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