Cronaca Italia

Blue Whale a Mirano, insegnante: “Non avevo nessun sospetto”

Blue Whale a Mirano, insegnante: "Non avevo nessun sospetto"
Blue Whale a Mirano, insegnante: "Non avevo nessun sospetto"

Blue Whale a Mirano, insegnante: “Non avevo nessun sospetto”

VENEZIA – Un nuovo caso di Blue Whale, la sfida che porta i ragazzini al suicidio, è stato segnalato a Mirano, vicino Venezia. Protagonista un ragazzino di 12 anni, di origine straniera, dal carattere chiuso e complicato. “Non avevamo nessun sospetto“, dice una delle sue insegnanti, mentre lo studente aveva confidato ai compagni di classe di aver superato già 10 delle 50 prove del macabro “gioco” che spopola nel web.

Serenella Bettin sul quotidiano Il Gazzettino scrive che lo studente è stato descritto dalla docente come un “bambino difficile e problematico”, ma nessuno avrebbe mai immaginato cosa stava affrontando:

“Lo studente, di origine straniera, ha raccontato ai suoi compagni di aver superato già dieci delle cinquanta prove previste prima di quella finale: saltare da un edificio e ammazzarsi. Un racconto che è rimbalzato di casa in casa e che ha allarmato madri e padri. La segnalazione è partita da un genitore che ha avvisato la scuola. L’istituto poi ha preso in carico la questione e ha chiamato i Servizi sociali del Comune, dove il ragazzino era già seguito.  Un carattere chiuso e debole.

«Noi non avevamo avuto nessun sentore – spiega la docente da noi contattata – tutto è nato in seguito a una denuncia. Un ragazzino che a vederlo è come tutti gli altri, sì, con qualche problema e magari vuole farsi notare»”.

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