Blitz quotidiano
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Boeing Arabian non risponde, caccia Eurofighter in cielo

GROSSETO – Due caccia Eurofighter dell’Aereonautica Militare sono intervenuti, decollando dalla base di Grosseto, per identificare un Boeing 789 della Arabian Airlines, diretto da Parigi a Jedda, con il quale si erano interrotte le comunicazioni da terra. Identificato il velivolo, i due caccia hanno scortato l’aereo fuori dai confini nazionali, nei cieli della Calabria, mantenendo la posizione e controllando che proseguisse il volo lungo la rotta autorizzata.

L’intercettazione è avvenuta, pochi minuti dopo il decollo, sopra i cieli di Orbetello (Grosseto), dove i caccia hanno stabilito il contatto visivo con il Boeing 789, accertando che lo stesso non si trovava in condizioni di emergenza o pericolo. I due Eurofighter avevano ricevuto l’ordine di decollo immediato – in gergo tecnico “scramble” – dal Caoc (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente Nato responsabile per la sorveglianza dei cieli nell’area, e sono stati controllati dalla sala operativa del Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico.

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post (ARS) di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), mentre l’intervento in volo è assicurato dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani Birgi, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.