Blitz quotidiano
powered by aruba

Bologna, avvelenò compagna per farla abortire: ora è nato il bimbo

BOLOGNA – A maggio, quando era al settimo mese di gravidanza, il suo compagno le ha versato del detersivo per lavastoviglie nella sua bibita gassata. Per farla abortire, avrebbe confessato dopo, perché l’amniocentesi aveva confermato che il bimbo sarebbe nato con dei problemi. Lui oggi è agli arresti domiciliari in Valsamoggia, nel Bolognese, dove la coppia viveva e stava costruendosi una vita. Lei, dopo essere stata ricoverata per giorni nel reparto di rianimazione del Maggiore, è tornata in Toscana, dove vive la sua famiglia, e ieri è diventata mamma: quel bimbo è nato e porterà il suo cognome.

Il piccolo, come riporta il Corriere di Bologna, si chiama Simone. Una storia a lieto fine dopo un incubo durato settimane: prima la corsa disperata in ospedale per l’avvelenamento. Poi il ricovero e il giorno difficilissimo in cui il padre ha dovuto dire a sua figlia: “E’ stato lui”.

“La mia intenzione era quella di uccidere il bambino, non so come posso averlo fatto, ma non avevo intenzione di uccidere la mia fidanzata anche se ero consapevole che avrebbe potuto riportare conseguenze anche gravi…”. Con queste parole il compagno, A.D.E., ha raccontato ai magistrati il suo piano, messo in pratica il 31 maggio a Bazzano. Aveva paura, l’uomo: era terrorizzato dall’idea di dover diventare padre di un figlio malato.


TAG: