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Bologna, mistero valigia degli anni ’60 abbandonata in stazione

BOLOGNA – Chi ha abbandonato quella valigia degli anni ’60 in stazione? Il mistero della valigia sta appassionando la provincia di Bologna, compresa la polizia che ha in custodia il curioso bagaglio nella speranza che il proprietario chiarisca perché l’ha abbandonata.

La valigia ha incuriosito il capotreno della stazione di Alto Reno, vicino Bologna. Quella valigia era particolare: era infatti un bagaglio degli anni ’60 e la sorpresa è aumentata quando la polizia, allertata dal capotreno, ha visto il contenuto. Vestitini da bambina, piccoli accessori, tutto rigorosamente degli anni ’60. Un giallo che la polizia vuole risolvere: ecco l’appello pubblicato dagli agenti sulla pagina della polizia su Facebook, Agente Lisa:

 

Il mistero della valigia comparsa Stazione di Alto reno (ex Porretta terme) in provincia di Bologna, il capotreno vede una vecchia valigia abbandonata sul marciapiede del secondo binario. Nessuno nei paraggi. Decide di dare un’occhiata al contenuto, dentro solo vestiti da bambina. Chiama la Polizia ferroviaria e accorre il Comandante. Appurato che non ci sono pericoli il Sovrintendente Capo porta la valigia negli uffici per esaminarla meglio. La valigia è ben tenuta ma risalente agli anni’60, come anche il suo contenuto, vestitini da neonata, puliti, piegati e ordinati, divisi per sacchetti.

Tutto però di moda negli anni’60, appunto. Ma nuovi, come se fossero comprati ieri e riposti con cura come farebbe una mamma con gli abiti della sua bimba. È passata una settimana e la valigia è ancora custodita negli uffici della Ferroviaria, nonostante un articolo apparso sul quotidiano locale con i riferimenti da contattare, ma nessuno si è ancora presentato a reclamarla. Le telecamere non ci sono d’aiuto per vedere chi l’abbia lasciata e nessuno ha notato una persona camminare in stazione con una valigia dalla foggia così retrò. Sembra comparsa all’improvviso dal nulla… e vicino non c’era la DeLorean, né George Amberson di 22.11.63 e il binario in questione non era il 9 e ¾… il mistero si infittisce