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Bossetti, il suo accusatore Loredano Busatta condannato

BERGAMO –  Nove anni e quattro mesi. E’ questa la condanna per Loredano Busatta, uno degli accusatori di Massimo Bossetti, presunto assassino di Yara Gambirasio, 13enne di Brembate scomparsa e uccisa il 26 novembre 2010. Bussata, compagno di cella del muratore di Mapello, riferì agli inquirenti presunte rivelazione raccolte in carcere sulla morte di Yara Gambirasio.

“Ho raccolto le confessioni di quell’animale, spero che Bossetti paghi per il che ha commesso – scrisse Busatta in una lettera – Sono stato tre mesi con lui ed era pure spavaldo. Neanche per un attimo ha rivolto un pensiero a vostra figlia. Disse solo falsità per farsi pubblicità e guadagnare soldi” dalla vicenda giudiziaria che lo ha travolto. La lettera, resa nota durante un’udienza, fu recapitata alla famiglia Gambirasio.

Busatta faceva parte di un gruppo tutto italiano, composto da sei persone, che è stato condannato oggi, 15 marzo, complessivamente a 46 anni e dieci mesi di carcere. L’accusa ne aveva chiesti 63 per trenta rapine messe a segno in supermercati nel Bresciano, nella Bergamasca e nel Mantovano.

Condannati anche due fidanzati bresciani: Maurizio Becchetti e Frediana Ruffini. Il primo dovrà scontare dieci anni di carcere, mentre la donna a sei anni e sei mesi. Il più anziano del gruppo, il 70enne Luigi Zuccali, soprannominato “il nonno”, ha patteggiato 4 anni e 4 mesi, mentre Marco Belometti  4 anni e otto mesi.

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