Cronaca Italia

Bruna Zandonà, sequestrati 1,5 mln di euro alla maitresse di Treviso

Bruna Zandonà, sequestrati 1,5 mln di euro alla maitresse di Treviso

Bruna Zandonà, sequestrati 1,5 mln di euro alla maitresse di Treviso

TREVISO – Confiscati beni per oltre un milione e mezzo di euro a Bruna Zandonà, la maitresse milionaria di Treviso, assurta agli onori delle cronache in seguito a un servizio delle Iene del 2010. A denunciarla era stata una delle sue ragazze per vendicarsi di non era stata pagata come pattuito. Seguì un procedimento penale contro la signora della notte e quello che ne venne fuori fu un ritratto, tutto sommato, neanche troppo malvagio. Erano le ragazze a chiedere di lavorare per lei che imponeva regole sicure: niente troga e obbligo di preservativo. Alla fine la tenutaria fu condannata in primo grado a 18 mesi di reclusione.

Da allora la Procura ha preso di mira il patrimonio della donna. “Immobili e denaro accumulati grazie ai proventi di attività illecite“, secondo il procuratore Mara De Donà. Rientro di capitali dall’estero, secondo la difesa. In primo grado il Tribunale di Treviso ha dato ragione alla donna, ma il pm ha presentato appello ed è tornata alla carica chiedendo un nuovo sequestro.

Nei prossimi giorni è attesa dunque l’udienza di appello. I giudici dovranno decidere se il consistente patrimonio è frutto di proventi leciti oppure se sia stato accumulato grazie allo sfruttamento delle ragazze che vendevano il loro corpo nella casa di appuntamenti di via Sant’Agostino a Treviso.

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