Blitz quotidiano
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Bruno Conti insegue rapinatore armato di pistola ma…

LATINA – Bruno Conti, l’ex giocatore e attuale dirigente della Roma calcio, tenta di sventare una rapina a Latina. Lo ha fatto nel pomeriggio del 2 giugno, lanciandosi a piedi all’inseguimento di un malvivente armato che, poco prima, aveva rapinato una sala slot. Sfortunatamente Conti non è riuscito ad acciuffare il rapinatore che è riuscito a fuggire. Una vicenda raccontata nel dettaglio dal giornale locale Latina Oggi

Il piano del rapinatore è scattato intorno alle 18:30 quando si è presentato all’obiettivo, nei pressi dell’incrocio con via Bellini, in sella a uno Scarabeo Aprilia 50 che poi si è scoperto essere stato rubato poco prima in viale Pierluigi Nervi. Indossava una felpa e uno zainetto arancione e giallo fluorescente, mentre sul volto si era calato una sorta di passamontagna artigianale molto più simile a una calza scura: con il casco in testa e la pistola spianata ha fatto il suo ingresso nella sala slot sotto lo sguardo attonito dei presenti, una cassiera e alcuni clienti. Una giocatrice ha provato a reagire, ma il bandito con strafottenza e tenendo bene in vista l’arma (simile a quella della polizia, ma argentata) l’ha invitata a spostarsi nell’altra stanza. Poi si è avvicinato al bancone dove, prima di chiedere i soldi, per convincere la cassiera che stava facendo sul serio, ha preso la pistola a due mani e ha scarrellato facendo cadere il proiettile sul bancone. La donna a quel punto ha preso i contanti e glie li ha passati. Una volta arraffati i soldi (ancora da quantificare) e recuperata la cartuccia il bandito si è voltato ed è uscito di corsa.

Tra i testimoni del colpo c’era anche Bruno Conti, l’ex calciatore di Nettuno e campione del Mondo che frequenta abitualmente il capoluogo e ieri accompagnava un amico: è stato proprio lui a uscire di corsa dalla sala slot subito la rapina per inseguire il fuggitivo. E ha continuato a stargli dietro anche quando il bandito è scappato a tutta velocità imboccando via dei Sardi da dove poi ha fatto perdere le proprie tracce verso via degli Aurunci.