Blitz quotidiano
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Bruno Veladra, 10 giorni alla pensione: muore nel sonno

PADOVA – Tra dieci giorni esatti sarebbe andato in pensione. Bruno Veladra, impiegato allo sportello cittadino di Vigodarzere, in provincia di Padova, stava facendo il countdown dei giorni che lo separavano dal meritato riposo. Ma a quell’agognato traguardo non arriverà mai: mercoledì mattina Bruno non si è più svegliato. A trovarlo senza vita nel talamo coniugale è stata la moglie, Daniela. “Bruno svegliati!” gli ha detto, lo ha scosso, senza ottenere risposta. Se ne è andato dolcemente, nel sonno, poco prima di poter tornare ad assaporare la libertà.

Il Gazzettino lo ricorda così

Solare, disponibile, generoso, ed un artista apprezzatissimo: Bruno è spirato nel cuore della notte, nel sonno. Ad accorgersi della sua morte è stata la moglie Daniela ieri mattina quando si è svegliata e ha toccato la spalla del marito per svegliarlo e non ha ricevuto risposta. Bruno potrebbe essere stato colto da un arresto cardiaco mentre dormiva.

Veladra non aveva figli e viveva nella frazione di Tavo. Per anni ha lavorato come operaio, fino a due anni fa, quando ha iniziato a lavorare per il Comune. Era molto conosciuto e apprezzato anche come artista: dal 1996 si era appassionato alla pittura e aveva iniziato a dipingere da autodidatta.

I funerali saranno celebrati giovedì 23 giugno. “Onde consentire al personale di partecipare alle esequie del collega Bruno Veladra, prematuramente scomparso – comunica il Comune con una nota – si informa che gli uffici comunali di villa Zusto saranno temporaneamente chiusi al pubblico giovedì 23 giugno 2016 dalle ore 15 alle ore 17″.