Cronaca Italia

Bufala, multato per aver regalato due euro di pane

Bufala, multato per aver regalo due euro di pane

Bufala, multato per aver regalo due euro di pane1010

Bufale un tanto al chilo. Libero pubblica quest notizia:
“La disavventura di un fornaio ligure, che aveva dato un po’ di focaccia a un ragazzino indigente. Niente scontrino, gli fanno il verbale. Dagli all’evasore, al profittatore maledetto che non batte lo scontrino e ingrassa con il denaro sottratto alla comunità. Ogni tanto, però, sotto il pugno di ferro dell’Erario rimangono schiacciate solo le mosche. È successo a Giorgio Lorenzini, titolare di un panificio a Isola di Ortonovo, briciola di paese in provincia di La Spezia. La sua bottega si chiama Cudì, se la passano in famiglia, nel borgo la conoscon tutti. Che ha fatto, lo sciagurato? Ha compiuto un gesto molto bello e molto umano, e lo ha fatto senza pensare, con un automatismo ammirevole. Ha regalato un pezzo di focaccia – ché da quelle parti la focaccia la sanno fare come si deve – a un ragazzino di sedici anni. E affinché al giovane non gli si fermasse nel gozzo,  ha aggiunto un cartoncino di the freddo. Totale: 2 euro e 10 centesimi. Beh, il Lorenzini incarta la focaccia e non ci pensa più. Il ragazzino piglia il pacchetto e corre fuori. Ma all’angolo della stradina lo fermano. La Finanza: giovine, favorisca lo scontrino. E lo scontrino non c’è. A questo punto si consuma il dramma. Il ragazzo viene ricondotto a casa siccome Pinocchio, e ai famigliari viene richiesto di fornire i documenti per l’identificazione. Ma la mazzata spetta all’incauto panificatore, che si è reso colpevole di distribuzione illegale di focaccia con aggravante di bevanda. Il regalino senza scontrino è evasione fiscale. Le forze dell’ordine stendono apposito e sterminato verbale. Presto giungerà adeguata sanzione, immaginiamo ben più salata della focaccia di cui sopra?”

Ma come sempre bisognerebbe verificare prima di pubblicare certe notizie…spesso si evitano figure pessime.

“I finanzieri lo avevano appena multato, nonostante apparisse come il protagonista di una storia da libro “Cuore”. Lui, il fornaio buono, che davanti a un ragazzo povero non pensa all’incasso e non si fa pagare un pezzo di focaccia. E invece… Altro che regalo, altro che multa per generosità. I due euro e dieci centesimi di merce (oltre alla focaccia c’era anche un té freddo) sono stati pagati regolarmente. Ma dello scontrino neanche l’ombra. E’ successo in Liguria, nel borgo di Isola di Ortona, in provincia di La Spezia. Un pugno di case, ci si conosce tutti. Forse per questo il giovanotto una volta fermato dalla Finanza ha sostenuto che la focaccia fosse un regalo. Versione poco credibile per le Fiamme Gialle. Lo scambio di battute finisce con il giovane riportato a casa per essere identificato e una multa per evasione fiscale per il panettiere.”

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