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Corrado Valentini ucciso a Ladispoli: fermata una donna

ROMA – Una donna è stata fermata per l’omicidio di Corrado Valentini, idraulico di 59 anni il cui corpo è stato trovato parzialmente carbonizzato il 10 marzo a Marina di San Nicola, nel comune di Ladispoli vicino Roma. La donna è una casalinga di 65 anni e ha confessato l’omicidio. La casalinga si trova nella Casa Circodariale di Civitavecchia e le accuse nei suoi confronti sono di omicidio volontario e tentata distruzione di cadavere.

Il corpo è stato trovato a bordo di un furgone parzialmente carbonizzato, mentre l’auto è rimasta integra. A denunciare la scomparsa dell’uomo, un idraulico, era stata la moglie la sera di mercoledì 9 marzo. A notare l’auto ferma in piazza Lucertola a Marina di San Nicola è stata una pattuglia dei carabinieri in transito.  La donna in passato ha avuto contatti con la vittima, ma dall’esame dei tabulati telefonici dell’uomo, sono emerse anche telefonate recenti. Ritrovata anche l’arma del delitto, un coltello da cucina con lama di circa 10 centimetri che la donna aveva ripulito dopo aver compiuto l’omicidio e tentato di occultare nel furgone tra gli attrezzi da lavoro.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, la donna ha prima accoltellato alla gola l’uomo e poi gli ha dato fuoco all’interno dell’auto. La ricostruzione dell’omicidio è stato possibile anche grazie alle immagini riprese dalle telecamere. Dai video si nota un furgoncino con a bordo un uomo e una donna, l’idraulico e la donna fermata, intorno alle 17.30 del 9 marzo. Le telecamere hanno poi immortalato la donna che usciva intorno alle 17.45 dal mezzo, con il volto coperto dal cappuccio di un piumino e quindi irriconoscibile e subito dopo una vistosa fiammata proveniente dall’interno della vettura.