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Cade, sbatte torace poi il collo si gonfia: salvato in extremis

VENEZIA – Stava rientrando dal mare in albergo quando ha avuto un giramento di testa. E’ caduto ed è andato a sbattere violentemente col torace contro un muretto. Così un turista di vicentino di 50 anni, in vacanza con moglie e figli a Jesolo, ha visto in faccia la morte. All’inizio credeva fosse un banale mancamento ma poco dopo la gola ha iniziato a gonfiarsi quasi fino a strozzarlo: l’urto violento con molta probabilità gli ha lesionato un bronco provocando una fuoriuscita anomala di aria dalle vie bronchiali.

Il Giornale di Vicenza ricostruisce quei drammatici istanti

Brutta avventura, per fortuna a lieto fine, per un vicentino di 50 anni in vacanza con la moglie e i figli a Jesolo, finito l’altro giorno prima in pronto soccorso e poi ricoverato d’urgenza in rianimazione al San Bortolo a causa di un “incidente”. Mentre tornava dal mare in albergo ha avvertito un improvviso giramento di testa, ha perso l’equilibrio ed è andato a sbattere pesantemente con il torace contro un muretto.

All’inizio sembrava una cosa banale; invece probabilmente la botta gli ha leso un bronco, ed è fuoriuscita dalle vie bronchiali un’onda anomala d’aria che gli si è infiltrata nella gola. In pochi minuti il collo ha cominciato a gonfiarsi in modo eccessivo e l’uomo ha perso completamente la voce.

I familiari si sono preoccupati e hanno deciso di portarlo all’ospedale di Jesolo, ma il cinquantenne non ha voluto, ha fatto capire che preferiva tornare a Vicenza e farsi vedere dai medici del San Bortolo. Una veloce corsa in autostrada. Al pronto soccorso, appena arrivato, il paziente è stato visitato in codice giallo dal dottor Paolo Segalina, che ha ordinato una tac d’urgenza


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