Cronaca Italia

Cala Biriola a “numero chiuso”. Per preservare la spiaggia sarda, sindaco sfida il tabù

Cala Biriola a "numero chiuso". Per preservare la spiaggia sarda, sindaco sfida il tabù

Cala Biriola a “numero chiuso”. Per preservare la spiaggia sarda, sindaco sfida il tabù

ROMA – Cala Biriola a “numero chiuso”. Per preservare la spiaggia sarda, sindaco sfida il tabù. Perla del Golfo di Ortisei nella Sardegna orientale, Cala Biriola è un paradiso affacciato su un mare cristallino e disteso su finissima spiaggia di un bianco abbagliante. Raggiungibile a fatica da terra ha anche un’altra “qualità” che contribuirà a preservarne la magia: è una costa visitabile a numero chiuso.

Massimo 300 visitatori, chi tardi arriva dovrà riprovarci il giorno dopo: il sito, irraggiungibile solo per i pigri, era meta di un pellegrinaggio divenuto insostenibile. L’altra notizia sta nel fatto che nessuno ha protestato, chiunque si faccia almeno un’ora di strada non asfaltata per arrivarci, ha compreso l’importanza di una limitazione agli accessi non rinviabile. Nemmeno dal Tar giungono contrordini, l’ordinanza del sindaco di Baunei è perfettamente applicabile.

Un angolo di paradiso non alla portata degli umani. E invece c’è sempre traffico. Anzi, ingorgo. «Per questo abbiamo deciso di limitare gli accessi – dice il sindaco di Baunei, Salvatore Corrias – I sindaci della Liguria hanno tentato istituire il numero chiuso nelle loro spiagge per gli ingorghi di autobus ai caselli autostradali. Qui la musica è più o meno la stessa, anche al mare non si arriva dall’autostrada. Anche qui c’è sempre l’ingorgo, ma in mare: troppe barche e troppa gente. C’è anche un problema di sicurezza». (Nicola Pinna, La Stampa)

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