Cronaca Italia

Call center. Operatori pagati a minuti effettivi: “Per questo vi teniamo al telefono”. Il caso FlipCall a Bitritto

Call center. Operatori pagati a minuti effettivi: "Per questo vi teniamo al telefono". Il caso FlipCall a Bari

Call center. Operatori pagati a minuti effettivi: “Per questo vi teniamo al telefono”. Il caso FlipCall a Bari

ROMA – Call center. Operatori pagati a minuti effettivi: “Per questo vi teniamo al telefono”. Il caso FlipCall a Bari. Vicino Bari, in località Bitritto, c’è la cittadella tecnologica dove ha sede l’azienda FlipCall che su larga scala occupa 1200 addetti di call center. FlipCall fa parte del gruppo Comdata, un gigante da 28 poli operativi e oltre 10mila postazioni in tutta Europa. Se va sicuramente meglio che nei garage o nei sottoscala non rari in Puglia, qui a Bitritto la paga di 6 euro e 51 centesimi l’ora come da contratto nazionale, viene calcolata secondo l’ora “produttiva”. In pratica pagano a minuti effettivi di colloquio telefonico, denuncia la Slp Cgil: ed è per questo, ammettono gli operatori, “che cerchiamo a ogni costo di tenere gli utenti al telefono”.

“In buona sostanza prima guadagnavamo circa cinque euro all’ora, a prescindere da come erano impiegati i 60 minuti – semplificano i videoterminalisti contattati da Repubblica.it -. Da febbraio, invece, dobbiamo garantire di parlare con i clienti almeno il 60-70 per cento dell’ora, altrimenti ci tolgono una parte dello stipendio. Ed è per questo che tanti colleghi cercano a ogni costo di rimanere al telefono con gli utenti, anche senza averne necessità”.

“Il diavolo si nasconde nei dettagli”, ammette uno di loro mentre mostra il contratto. Allegato 2, capitolo compensi. “Il forfettario lordo è di 6 euro e 51 centesimi per ogni ora produttiva”, si legge nell’accordo. I minuti vengono misurati dai sistemi informatici e divisi in quattro stati: in conversazione, in composizione, post chiamata e pausa (obbligatoria per legge). L’escamotage è spiegato in uno schema. Un’ora produttiva è la somma di tempo di reale conversazione, pausa, una percentuale massima del 10 per cento di post chiamata e una di attesa, non superiore al 20 per cento del totale. (Silvia Dipinto, Repubblica.it)

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