Blitz quotidiano
powered by aruba

Cane scappa: spende 17mila€ e chiama sensitivo per trovarlo

VENEZIA – Il cane Attilio era scappato la sera di Capodanno per paura dei fuochi d’artificio. Il suo padrone, Giacomo Locatelli, lo ha cercato in lungo e in largo senza mai darsi pace e spendendo un patrimonio. In tre mesi ha sborsato la bellezza di 17 mila euro in volantini, investigatore privato e pure un sensitivo che asserisce di poter comunicare telepaticamente con gli animali. Ma il piccolo esemplare di Bovaro del Bernese non c’era più: lo hanno trovato morto venerdì 8 aprile sugli scogli di Caorle, in provincia di Venezia. Lì deve aver cercato rifugio dai botti spaventosi.

L’industriale, che vive a Bergamo, racconta straziato al Gazzettino: “Il dolore che provo è immenso, avrei preferito continuare le ricerche a vita. Il cane è di mio figlio e l’ho portato con me a Caorle per trascorrere il capodanno”.

“Abbiamo passato la sera del 31 dicembre appositamente a casa – aveva riferito appena dopo la scomparsa – per stare con il cane a causa dei botti che lo avrebbero potuto spaventare. Il giorno dopo ho pensato di andare in chiesa la sera, verso le 19, e un amico si è offerto di tenere Attilio fuori dall’edificio di culto. Il problema è che anche la sera del primo sono stati sparati dei botti. Appena ho sentito il primo, e sapendo quanto il cane si potesse lasciar impaurire, sono corso fuori immaginando la cosa, ma era già riuscito a scappare”.

Giacomo Locatelli aveva tappezzato di manifesti le province di Venezia, Treviso, Belluno e Udine con la promessa di una ricompensa di 4mila euro. Ma a Udine Today aveva detto: “Sono disposto a spendere anche di più, l’importante è che il cane torni sano e salvo a casa”. La pagina Facebook delle ricerche di Attilio era seguita da oltre 3mila persone e aveva ottenuto oltre 4 mila condivisioni.


TAG: ,